Università Unimarconi

Premiati gli studenti della “Frezzotti”

LATINA – C’è anche la soddisfazione e l’orgoglio di Sinapsi nel grande entusiasmo e passione che hanno caratterizzato la serata di premiazione ufficiale per gli studenti dell’Istituto comprensivo Frezzotti Corradini di Latina, diretto dalla dirigente Roberta Venditti, che hanno rappresentato l’Italia all’Open European Championship a Bode, in Norvegia. Alla premiazione, che si è svolta all’interno della scuola, erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Latina Matilde Celentano e il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma. Sono stati loro a consegnare ufficialmente ai ragazzi il diploma per aver al meglio rappresentato Latina e l’Italia in questo importantissimo e prestigioso appuntamento internazionale.

Per Sinapsi è stato motivo di grande orgoglio e soddisfazione aver potuto sostenere i ragazzi in un percorso così importante e significativo per il loro futuro, consentendo al gruppo di poter effettuare la trasferta in Norvegia. Incentivare la creatività dei più giovani, supportandoli in un percorso di valorizzazione e di eccellenza, rientra pienamente negli obiettivi di Sinapsi Sp.A, realtà imprenditoriale attiva in tutta Italia e con sede a Gaeta, che investe in Startup e accelera il loro processo di sviluppo.

Gli studenti di Latina hanno sbaragliato il campo nella manifestazione che ogni anno vede gli studenti di tutta Italia sfidarsi della First Lego League, in cui vengono presentati progetti nei quali la scienza applicata diventa elemento per migliorare la vita di tutti noi. In piena coerenza con le sue attività e la sua vision, Sinapsi si è posta fin dall’inizio al fianco della bellissima avventura come uno dei partner fondamentali del progetto, che ha visto protagonisti a livello italiano ed europeo, gli studenti dell’Istituto comprensivo Frezzati Corradini di Latina. Il progetto presentato dal team Steam Power dell’IC Frezzotti Corradini si chiama “SmartShield” ed è una tecnica pensata per proteggere le opere d’arte dagli atti vandalici e dalle azioni dimostrative attraverso un sistema di protezione vetrata resa interattiva da una tecnologia a cristalli liquidi, capace di oscurare il quadro colpito, al fine di ridurre l’impatto mediatico di tali azioni. Il progetto prevede, inoltre, la possibilità di migliorare la comunicazione dell’opera d’arte al pubblico attraverso un ulteriore strato costituito da un monitor trasparente capace di mostrare parti perdute di un’opera o aggiungere informazioni utili alla sua comprensione.

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