Presentata la nuova guida enogastronomica della Tuscia, a tavola con gli etruschi

marchio tuscia viterbesePresentata lunedì 25 novembre, presso la Camera di Commercio di Viterbo, la guida enogastronomica della Tuscia edizione 2013-2014. La presentazione, che ha seguito la conferenza stampa sul 7° workshop turistico Visituscia, è avvenuta alla presenza del Presidente della Camera di Commercio di Viterbo, Ferindo Palombella, del Presidente della Confesercenti di Viterbo, Vinicio Di Girolamo e dell’ideatore e responsabile marketing della Guida, Vincenzo Peparello.

La Guida enogastronomica della Tuscia – ha dichiarato Palombella – rappresenta uno strumento utile per la divulgazione dei prodotti agroalimentari di qualità, verso cui la Camera di Commercio pone da anni una grande attenzione promuovendone l’eccellenza e valorizzandone la qualità. La Guida, infatti, contiene all’interno l’elenco delle aziende a Marchio Tuscia Viterbese, sviluppato proprio dall’Ente Camerale. E’ più che mai necessario – ha aggiunto Palombella – identificare nella propria cultura agroalimentare una leva di crescita per tutto il territorio, evidenziando il valore di quelle realtà enogastronomiche in grado di rendere nota in tutta Italia ed all’Estero e anche volano di promozione reale a vantaggio dell’intera economia della provincia. In questa direzione, la Guida, che avrà una tiratura di 2500 copie e sarà distribuita gratuitamente in tutta la Provincia di Viterbo e su Roma, è stata tradotta quest’anno anche in lingua inglese e nei prossimi giorni sarà distribuita ai buyers nazionali ed esteri che parteciperanno al Visituscia 2013. La provincia di Viterbo – ha commentato il Presidente Confesercenti Di Girolamo – vanta uno dei più importanti giacimenti culturali italiani. Non è da meno il patrimonio enogastronomico, ancora troppo poco sfruttato.

La Guida coniuga questi due aspetti e la Confesercenti di Viterbo ha supportato quindi un’iniziativa promocommerciale destinata a fare da traino allo sviluppo di un turismo che punti sempre di più alla qualità ed alle eccellenze – anche enogastronomiche –del territorio. La Guida enogastronomica della Tuscia, attraverso i suoi cinque itinerari turistici ed enogastronomici illustrati, riguardanti le principali aree di interesse turistico dedica le sue maggiori attenzioni alle produzioni agroalimentari tipiche di qualità raccontandone i saperi, i sapori, il folklore indicando al tempo stesso agli ospiti italiani e stranieri dove trovarli, degustarli ed acquistarli. Sempre nella guida sono presenti le schede menù ( a prezzo fisso tutto compreso) dei ristoranti aderenti all’iniziativa, conosciuta da quasi vent’anni come “A tavola con gli etruschi”. In Italia – ha sottolineato l’ideatore e responsabile del progetto Vincenzo Peparello – esistono ancora molte zone che non riescono a sfruttare al meglio il proprio potenziale turistico e, in particolare, il proprio potenziale enogastronomico.

Parlando di sapori un punto di forza del territorio viterbese è rappresentato proprio dalla qualità dei nostri prodotti tipici e tradizionali che potrebbe rispondere alla richiesta di un mercato sempre più alla ricerca di prodotti unici e dai sapori nuovi. Da qui la necessità di trasformare questo importante patrimonio territoriale in uno specifico “Club di prodotto enogastronomico” con una strategia mirata a promuovere e commercializzare le eccellenze del nostro territorio.

   

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