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Presentate a Viterbo le misure finanziarie della Regione Lazio

VITERBO – Sostegno alle imprese e incentivi alla crescita nel segno dell’innovazione e della sostenibilità economica. La Regione Lazio ha presentato anche a Viterbo un nuovo sistema integrato di strumenti di finanza agevolata a favore dei comparti produttivi del Lazio che contempla interventi per l’accesso al credito e per potenziare la competitività.

L’incontro di presentazione si è svolto oggi presso lo Spazio Attivo di Lazio Innova in via Faul a Viterbo alla presenza di amministratori locali e rappresentanti delle associazioni datoriali. Ad introdurre i lavori, i saluti istituzionali l’on. Daniele Sabatini, capogruppo FdI Consiglio regionale del Lazio.

Nel corso dell’evento, Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria, alla Internazionalizzazione della Regione Lazio e Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova, hanno illustrato il piano strategico regionale dei bandi per le imprese.

Articolato il ventaglio di interventi che, nel corso del 2026, mobiliterà 155 milioni di euro di risorse europee regionali e 120 milioni della Banca Europea degli Investimenti, con l’obiettivo di rafforzare l’accesso al credito e sostenere gli investimenti. L’iniziativa, finanziata nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021/2027 e attuata dalla Regione Lazio con il supporto di Lazio Innova, si fonda su una collaborazione strutturata con la Banca Europea per gli Investimenti, il Mediocredito Centrale e il sistema bancario del territorio.

Tra le misure: Nuovo Fondo Piccolo Credito, con una dotazione di circa 51,7 milioni di euro, destinato a micro, piccole e medie imprese già costituite e con storia finanziaria. Lo strumento prevede la concessione di prestiti a tasso zero, fino a 50 mila euro, per sostenere fabbisogni finanziari di importo contenuto non adeguatamente serviti dal credito bancario ordinario;

Nuovo Fondo Futuro, con una dotazione di circa 12,3 milioni di euro, rivolto a microimprese, liberi professionisti e nuove iniziative imprenditoriali, anche non ancora costituite. L’obiettivo è favorire l’avvio d’impresa, l’autoimpiego e l’inclusione lavorativa attraverso prestiti a tasso zero fino a 25 mila euro, dedicati a soggetti con maggiori difficoltà di accesso al credito tradizionale;

Fondo Patrimonializzazione PMI, con risorse pari a circa 13,4 milioni di euro, finalizzato al rafforzamento della struttura patrimoniale delle imprese. Il fondo prevede finanziamenti a tasso zero fino a 500 mila euro, concessi a fronte di aumenti di capitale di pari importo, con l’obiettivo di sostenere programmi di crescita e investimento di medio periodo.

Ulteriori strumenti entreranno progressivamente a regime nel corso del 2026:  Finanziamenti con provvista BEI, per 120 milioni di euro, erogati attraverso il sistema bancario, accompagnati da 15,5 milioni di euro di contributi a fondo perduto Fesr per l’abbattimento degli interessi;

Sezione regionale del Fondo di Garanzia per le PMI, con una dotazione di 20 milioni di euro, che consente di rafforzare significativamente le garanzie rilasciate sui finanziamenti bancari, incrementando la copertura fino all’80% in forma diretta e fino al 90% in forma indiretta, interventi sotto i 100 milioni sono gestiti dai Confidi;

Attivazione della Sezione Giovani Imprenditori di Nuovo Fondo Futuro e della Sezione Artigiani di Nuovo Fondo Piccolo Credito, per 16 milioni di euro.

Strumenti di Finanza alternativa

Rafforzati anche gli strumenti di finanza alternativa già attivi, tra cui il Basket Bond Lazio che, con una disponibilità di disponibilità di 26 milioni, sostiene l’accesso delle PMI a capitali di mercato attraverso l’emissione di minibond assistiti da garanzia pubblica regionale ed è accompagnato da contributi a fondo perduto sui costi di emissione. L’obiettivo è ampliare il ricorso a forme di finanziamento complementari al credito bancario tradizionale.

Inoltre sono stati presentati gli strumenti di semplificazione amministrativa: lo Sportello Unico per le imprese del Consorzio Industriale del Lazio e le opportunità della Zona Logistica Semplificata (ZLS) che introduce agevolazioni fiscali per le imprese e consente la massima semplificazione amministrativa, oltre all’accesso al credito d’imposta.  Inoltre, l’adesione del Comune di Viterbo al Consorzio Industriale del Lazio amplifica le opportunità per il comparto produttivo anche in funzione dei 100 milioni di euro stanziati dal Governo.

«La prosperità di un territorio è proporzionale al dinamismo delle attività produttive e dei servizi. Per questo vogliamo sostenere le imprese in tutte le fasi di sviluppo, venendo incontro alle esigenze di accesso al credito, aiuto agli investimenti e semplificazione amministrativa. Viterbo ha intrapreso un percorso importante con l’ingresso nel Consorzio Industriale del Lazio e l’opportunità di accedere ai finanziamenti di 100 milioni di euro stanziati dal Governo.» ha dichiarato la vicepresidente della Regione Lazio Angelilli.

«Con Zls e finanza agevolata ci saranno grandi opportunità per le imprese: la Regione Lazio vicino alla Tuscia e al tessuto imprenditoriale e produttivo del territorio, un’opportunità concreta di rilancio. L’ingresso nella ZLS e nel Consorzio industriale del Lazio, insieme ai nuovi fondi per le PMI gestiti da Lazio Innova, grandi opportunità per favorire investimenti, semplificazione amministrativa e maggiore competitività del territorio.» ha dichiarato Daniele Sabatini capogruppo di Fratelli d’Italia.

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