Presentati al Teatro dell’Unione due eventi del Progetto “RAM_il filo della memoria” e inaugurata la mostra fotografica di Francesco Galli (VIDEO)

di REDAZIONE-

VITERBO – Si è svolta a Viterbo, al Teatro dell’Unione, la presentazione di due eventi presenti nel progetto “RAM_il filo della memoria”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale e la Regione Lazio.
Gli eventi sono stati organizzati in collaborazione con il Ministero della cultura, la Città di Viterbo – Assessorato alla Cultura, al Turismo e allo Sport, l’ATCL (Associazione Teatrale tra i Comuni del Lazio), l’UNITUS di Viterbo/DISUCOM – Dipartimento delle scienze umane della comunicazione del turismo, ARCI Comitato Provinciale Viterbo APS, MUVI – Musei di Viterbo, Centro universitario CUT – La Torre.

Il primo evento ha visto l’incontro “FOTOGRAFIA E MEMORIA. SENSO E VALORE DI UN ARCHIVIO VIVENTE” con Eugenio Barba e Julia Varley , sono intervenuti la Dott.ssa Francesca Romana Rietti ed il direttore del dipartimento DISUCOM Prof. Giovanni Fiorentino, con il coordinamento del Prof. Vincenzo Del Gaudio.

E’ seguita poi l’inaugurazione della mostra fotografica di Francesco Galli: “UN FOTOGRAFO ALLA SCUOLA DELLO SGUARDO. Tre sessioni dell’ISTA (International School of Theatre Anthropology)”.

Le fotografie di questa mostra raccontato le tre ultime sessioni che si sono tenute in Europa: nel
2005 in Polonia, nel 2016 ad Albino (Bergamo) e nel 2021 a Favignana (Trapani). Le immagini sono
state realizzate da Francesco Galli (Viterbo, 1967), fotografo impegnato da oltre trent’anni nel
campo del teatro in Italia e all’estero.
La mostra sarà visitabile presso il Teatro dell’Unione dal martedì al sabato nei seguenti orari: dalle
10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

L’ISTA – Scuola Internazionale di Antropologia Teatrale – è stata ideata e viene diretta da Eugenio Barba, il regista e fondatore dell’Odin Teatret, considerato uno dei maestri e riformatori del teatro della seconda metà del Novecento. Barba ha avviato un innovativo campo di studi sui principi tecnici che stanno alla base e guidano la presenza scenica degli attori/danzatori in tutte le culture, e che definisce “antropologia teatrale”. L’ISTA è una network di performer e studiosi che svolgono una ricerca sulle basi tecniche dell’arte del performer in una dimensione transculturale e con un approccio empirico.
Si tengono sessioni periodiche dell’ISTA ogni volta su differenti temi, le giornate di lavoro sono organizzate con lezioni pratiche, dimostrazioni di lavoro e analisi comparative. Vi partecipano maestri e maestre provenienti dalle tradizioni sia orientali che occidentali e gli incontri sono rivolti ad attori, danzatori, registi, studiosi di teatro.
Le fotografie di questa mostra raccontato le tre ultime sessioni che si sono tenute in Europa: nel 2005 in Polonia, nel 2016 ad Albino (Bergamo) e nel 2021 a Favignana (Trapani). Le immagini sono state realizzate da Francesco Galli (Viterbo, 1967), fotografo impegnato da oltre trent’anni nel campo del teatro in Italia e all’estero.

 


Photo Gallery : Mariella Zadro

 

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