Presentato a Vigna di Valle il progetto “La strada del Lago”: luci ed ombre di un protocollo d’intesa che non ha convinto tutti

curatolo borzetti othersE’ stato presentato sabato a Vigna di Valle presso il Museo Storico dell’Aeronautica l’ambizioso progetto “La strada del lago”, un protocollo d’intesa tra i Comuni di Anguillara, Bracciano, Trevignano, Canale Monterano e Manziana che punta a rilanciare il turismo del territorio che circonda il lago di Bracciano.

Un territorio caratterizzato dalla presenza del Parco Regionale di Bracciano e Martignano ben rappresentato nell’occasione dal Commissario Straordinario Giuseppe Curatolo nominato ad agosto.

L’assessore al Turismo di Bracciano Rinaldo Borzetti ha illustrato i risultati di alcuni sondaggi sul turismo lacuale che fanno ben sperare per il futuro e, come vi racconteremo con maggiori dettagli in un altro servizio, tutti gli amministratori pubblici presenti, compreso un entusiasta Eugenio Patanè, presidente della Commissione Turismo in Regione, hanno tessuto le lodi di un gioco di squadra che punta a superare il frazionamento che troppo spesso pregiudica le politiche dei piccoli Comuni. Al termine della presentazione del protocollo d’intesa è stata data la possibilità ai cittadini e agli operatori turistici presenti di dire la loro sull’iniziativa. platea

Tralasciando per il momento i “fuochi d’artificio” relativi alla questione discarica di Cupinoro, un fantasma che si è materializzato proprio nel cuore della conferenza con notizie “tutte da decifrare” provenienti da Roma, veementi proteste da parte di alcuni cittadini imbufaliti e piccate risposte degli amministratori, si è distinto tra gli interventi quello di una simpatica signora che gestisce una piccola attività turistica in zona: “Io qui porto poca gente, perché ne ho vergogna, io dico all’autista vai veloce per favore quando c’è quella montagnetta verso Ceveteri… Come faccio a vendere questo territorio? Non c’è comunicazione… e Cerveteri è un bene dell’Unesco! Sfruttamento del territorio… attenti al linguaggio che usiamo, dentro l’American Express ho imparato cosa significa vendere un prodotto, creare un prodotto da vendere, sfruttare al meglio, per favore stiamo attenti, il linguaggio non è forma è essenza, questo è fondamentale. Anni fa mi è stato rifiutato dalla Provincia di Viterbo del materiale che volevo portare ad una delle più grandi fiere turistiche del mondo a Londra… Il Pit a mio avviso è fondamentale che sia un ufficio pubblico, punto di riferimento sì, ma pubblico. E per favore i croceristi lasciamoli andare dove vogliono. Questo territorio può recepire due pullman al giorno che vanno in due posti diversi, siamo realistici per favore…”.

   

Leave a Reply