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Presentato al Centro Polivalente ‘Donna Olimpia’ il libro sul dialetto sammartinese di Sestilio Gnignera

di MARIA ANTONIETTA GzERMANO-

SAN MARTINO AL CIMINO (Viterbo) – Oggi, 19 dicembre, il Centro Polivalente ‘Donna Olimpia’ Aps ha organizzato al suo interno un pomeriggio speciale dedicato alla presentazione del primo libro di Sestilio Gnignera, dal titolo “San Martino al Cimino. Parole, soprannomi e modi di dire”, un divertente amarcord sul dialetto popolare sammartinese non più in uso.

All’appello hanno risposto tanti soci con i capelli d’argento e qualche giovane curioso pronto ad apprendere parole vecchie e dimenticate di un dialetto oggi incomprensibile.

Al tavolo dei relatori con l’autore e amico Sestilio, il presidente del Centro Colombo Bastianelli e l’eclettico Gianni Ambrosini,attore del teatro amatorie ‘Gli sfollati’, che nella veste del bravo presentatore ha dialogato prima con l’autore stimolandone i ricordi “del come si diceva”, e poi, all’improvviso, ha aperto il libro e sfogliando pagine a caso si è soffermato su alcune parole. Ha alzato lo sguardo sui presenti e ha cominciato ad interrogare, in dialetto, il pubblico: che significa questo? Risultato? C’è chi ha tradotto a modo suo le parole all’apparenza senza senso, chi ha alzato la mano per una testimonianza e chi ha dichiarato “è colpa degli insegnanti che a scuola ci hanno imposto l’italiano”. Risate a non finire.

A riportare l’attenzione sull’autore è stato Angelo Onofri che già nella prefazione del libro ha posto l’accento sul piacevole contenuto, vero tesoro di memoria per San Martino.

Tra i presenti oltre a tutto il Direttivo del Centro, Elisabetta Gnignera, mitica storica del costume rinascimentale e figlia dell’autore, e Gabriele Gnignera consigliere comunale di Viterbo. Tanti gli applausi. E dopo il firma copie, un ricco rinfresco preparato dalla signora Ornella, moglie dell’autore.

 

 

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