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Presentato il progetto di riqualificazione del corteo storico di Santa Rosa (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO- In occasione del 50esimo anno d’ attività del Corteo Storico di Santa Rosa, la Federazione “S. Chiara d’Assisi” delle Monache Clarisse Urbanistiche d’Italia, il Monastero di Santa Rosa, con sede in Viterbo, Via Santa Rosa 33, hanno organizzato un incontro per parlare del traguardo storico raggiunto in questi anni e presentare il progetto per l’Albo Regionale delle Rievocazioni.
L’incontro presso la Sala del ‘400 del Monastero si è svolto giovedì 7 maggio, alla presenza di una ricca delegazione di figuranti, Antonio Tempesta, presidente dell’Associazione Rievocazioni Storiche del Lazio; Barbara Dominicis e Barbara Proietti, restauratrici tessuti antichi e Massimo Grigio Consulente della Federazione delle Clarisse.
“L’edizione del cinquantesimo Corteo Storico, ha sottolineato Grigio, coincide con un obiettivo fondamentale; la presentazione del Corteo viterbese per l’iscrizione all’Albo Regionale delle Revocazioni Storiche, in particolare la sfilata di Costumi Storici”.
“Sarà un riconoscimento ufficiale, ha concluso il Consulente, permetterà di consolidare la manifestazione nel panorama delle eccellenze religiose, garantendo standard qualitativi sempre più alti e una tutela strutturale del patrimonio storico costituito da costumi e accessori e reso vivo dalla partecipazione sentita di circa 300 figuranti”.
Antonio Tempesta ha illustrato l’iter Albo Regionale, con un’analisi dettagliata sui requisiti necessari per ottenere l’iscrizione ufficiale che permetterà i riconoscimenti storici ed eccellenti del Corteo.
“Il finanziamento regionale ottenuto, come ha ricordato Barbara De Dominicis, ci ha permesso di iniziare il progetto di una graduale riqualificazione del Corteo Storico, in particolare sono stati presi in esame i costumi del XVIII secolo, composto da nove costumi dei personaggi tutti rinnovati”.
In particolare, sono stati illustrati, presente un modello nella Sala, i costumi del Governatore Pontificio e del Priore dell’Ufficio Magistrato.
L’incontro si è concluso con un dibattito con proposte per la valorizzazione del Corteo considerando che la partecipazione dei figuranti storici è vitale per trasmettere la memoria di questa manifestazione, frutto di una collaborazione con i figuranti.

 

 

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