Presentato stamani il nuovo calendario dell’Esercito 2014

Presentato questa mattina, nella sala del Consiglio del Comune di Viterbo, gremita di militari e civili, il nuovo calendario dell’Esercito 2014. Un calendarioconferenza-calendarioesercito realizzato dai conferenza-sala-calendarioesercitodisegni dei bambini, figli di madri e padri militari impegnati nei teatri di guerra. Presenti tutti i vertici militari, a partire dal Comandante dell’Aves, Gen. D.Gianciacomo Calligaris, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Alfonso Amaturo, il Col. Eugenio Rovazzini, comandante

della Scuola Marescialli dell’Aeronautica, il Comandante del comando provinciale dei Carabinieri di Viterbo, Col. Gianluca Dell’Agnello, il Ten. De Gregori della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, insieme alla direttrice della casa circondariale di Mammagialla , michelini-calendarioesercitoTeresa Mascolo, al sindaco Leonardo Michelini ed all’assessore provinciale Federico Fracassini. Ad illustrare il nuovo calendario dell’Esercito è stato il Gen Calligaris, che ha spiegato come questo sia il frutto di 12 disegni fatti dai bambini di militari impegnati nei teatri operativi all’estero, come l’Afghanistan ed il Libano, scelti da un’apposita commissione. “Abbiamo dato voce ai nostri figli – ha affermatogenerale-calligaris il Gen. Calligaris – tramite questi disegni, che hanno interpretato il ruolo svolto dai militari all’estero, ovvero quello di essere al servizio della popolazione. I nostri figli ci vedono così sia in patria che all’estero”. Il primo disegno scelto, che rappresenta il mese di febbraio, è quello della figlia del Col. Verlecchia, Vittoria Sofia, di 8 anni, (nella foto a destra con la madre) bimba-vincitrice-calendarioesercitoappositamente tornato in Italia per questa celebrazione, visto che è impegnato in Afghanistan. Il disegno rappresenta una delle molteplici attività di supporto dell’Esercito, quale quella di spegnere un incendio. “ Noi abbiamo il metodo italiano – spiega meglio il Gen Calligaris – Ovvero quando andiamo all’estero ci rivolgiamo prima di tutto ai bambini, costruiamo scuole ed asili per loro. Non siamo assolutamente colonialisti – ha tenuto a precisare il Generale Calligaris – Andiamo a portare la pace e la democrazia”. Presenti alla presentazione del calendario anche alcuni studenti con i relativi professori dell’Istituto tecnico geometri di Montefiascone. Tutti i disegni ritraggono i militari in azioni di supporto alla popolazione. “Sono quelle immagini che danno il senso della nostra missione” – ha concluso il Gen. Calligaris. La dott.ssa Magro, psicologa che collabora con l’Esercito ha poi ricordato come dal 2011 esista un’associazione, chiamata “L’altra metà della divisa” e costituita da sole mogli di militari, che in maniera del tutto gratuita e volontaria cercano di dare un supporto non solo psicologico alle famiglie dei familiari. Il sindaco Michelini ha ricordato come la scorsa settimana, nello0 stesso giorno ed ora si trovasseconferenza-sala-esercito2 a Baku per michelini-calendarioesercitoil prezioso riconoscimento dell’Unesco del trasporto della Macchina di S. Rosa ed ha sottolineato la coerenza che c’è tra ciò che si fa a livello istituzionale e nella vita privata. “Questa consequenzialità di valori – ha proseguito il primo cittadino – è un grande esempio della nostra italianità”. Il sindaco ha poi voluto sottolineare come Viterbo sia da sempre una città militare e come non voglia più sentir parlare di “integrazione” di militari. “I militari sono soggetti che lavoranocalendarioesercito2014 in questa città. Il ruolo che essi svolgono è un elemento essenziale per garantire la democrazia sia in Italia che nel mondo”. Rivolgendosi poi agi studenti Michelini ha aggiunto: “Mi fa piacere che siate qui oggi per far germinare in voi questo senso di appartenenza nazionale”. Il sindaco ha poi sottolineato come solo in poche province,a parte Roma, venga presentato questo calendario: “Ciò mi fa moltofederico-fracassini2 onore. In momenti di crisi – ha concluso – è bene ricordare l’attaccamento a certi valori”. Ha preso poi la parola l’assessore provinciale Fracassini, che ha ringraziato i presenti, i militari viterbesi e tutti quelli impegnati nelle missioni all’estero. Ha chiesto poi un applauso per tutti i soldati che sono in condizione di segregazione. Applauso che non si è fatto di certo attendere.

   

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