di REDAZIONE –
VITERBO – Giovedì 15 gennaio alle ore 11,30, presso l’Aula Radulet del Rettorato Università degli Studi della Tuscia – via Santa Maria in Gradi – si è tenuta la presentazione del Master di I livello per Specializzazione in metodi e pratiche di rafforzamento dei percorsi di presa in caro e accompagnamento sociale.
Il Master è realizzato con il contributo dell’Unione Europea, prevede 20 posti complessivi, interamente finanziati.
L’Università della Tuscia ha attivato dunque, in collaborazione con l’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Viterbo, per l’anno accademico 2025/2026 la prima edizione del Master di I livello in “Specializzazione in metodi e pratiche di rafforzamento dei percorsi di presa in carico e accompagnamento sociale”.
Il corso è parte di un’iniziativa nazionale finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (tramite il PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027) per potenziare le competenze degli operatori che lavorano negli Ambiti Territoriali Sociali (ATS)
Sono intervenuti alla conferenza stampa di presentazione oggi:
Nicola Ferrigni, direttore del Master,
Rosanna Giliberto, assessore alle Politiche sociali e all’Educazione, Nicoletta Salvatori, dirigente Servizio sociale Asl Viterbo, Patrizia Notariatefano, rappresentanti istituzionali dei Comuni partner dell’iniziativa, rappresentanti della ASL di Viterbo e della Fondazione Semeion, insieme ai docenti dell’Università della Tuscia componenti del Comitato Ordinatore del Master.
Nicola Ferrigni ha spiegato:”Il master nasce da una progettazione comune per migliorare la qualità delle politiche sociali.
L’obiettivo è di ampliare e consolidare le competenze delle equipe che operano sul territorio a livello sociale e di creare una rete, per contrasto alla povertà, aiuto alle famiglie e favorire la formazione
di un’equipe multidisciplinare. Ciò anche al fine di consolidare la sinergia fra università e territorio. A titolo personale, come direttore del master, ringrazio il Comune di Viterbo, Rosanna Giliberto per lo slancio con cui ha sposato il progetto, Patrizia Notaristefano, Patrizia Costa, la dott.ssa Spigarelli del Comune di Vetralla, Pierangelo Conti, il Comune di Vetralla, Giovanni Biancalana, Nicoletta Salvatori, Martino Rebonato, il professor Alessandro Sterpa di diritto costituzionale, la sociologa dott.ssa Fallocco, Luisa Carbone di geografia, il professor Crescenza e i vari partners.”
Ferrigni ha poi descritto le caratteristiche del master:” Il master sarà di primo livello, 60 CU, 1500 ore di studio e preparazione didattica, sarà articolato in 4 moduli: 1- Sistema integrato di interventi e servizi sociali;
2- Politiche, programmi e pratiche di contrasto alla povertà
3 Programmi di intervento nell’area prevenzione, vulnerabilità famigliare e tutela dell’infanzia;
4 – Project work, con 3 laboratori:
1 – Laboratorio di progettazione partecipata territoriale (coordinatore da un gruppo di sociologi);
2 – Il secondo laboratorio, coordinato dal prof.Crescenza, sulla comunità educante creerà piani individualizzati;
3 – Il terzo sarà coordinato dalla dott.ssa Carbone : geogamficatori e rinnovamento professionale.”
Caratteristiche principali del Master (UNITUS)
* Destinatari: Il Master è riservato a professionisti che sono dipendenti di ATS o Comuni e che operano in équipe multidisciplinari nel settore dei servizi sociali. Tra i titoli di accesso sono ammesse lauree in Psicologia (LM-51 e L-24), Servizio Sociale e altre classi affini.
* Costi: Grazie al finanziamento ministeriale, l’intero costo di iscrizione è coperto dai fondi FSE+, rendendo il percorso gratuito per i partecipanti selezionati.
* Struttura: Il percorso ha una durata di 12 mesi e rilascia 60 CFU.
* Modalità didattica: Le attività prevedono una prevalenza di lezioni in presenza (almeno l’80%), integrate da una quota online sincrona (massimo 20%).
* Obiettivi: Rafforzare le capacità di pianificazione, attuazione e monitoraggio degli interventi sociali, con particolare attenzione ai Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS).
Per consultare il bando ufficiale e i dettagli sulla domanda di ammissione (spesso gestita tramite la piattaforma Unitus Academy), è possibile fare riferimento alla pagina dedicata dell’Università della Tuscia – Post Laurea.
Fino al 20 gennaio si potrà fare domanda. Il master si svolgerà per 2 volte al mese, un venerdì pomeriggio e un sabato intera giornata
. Il professor Crescenza è intervenuto approfondendo l’aspetto pedagogico, per interpretare meglio i bisogni formativi della gente, in un dialogo corale fra discipline, per favorire i ragazzi più vulnerabili, per costruire una trama sui nuovi bisogni formativi. Sono intervenuti poi Rosanna Giliberto, Patrizia Notaristefano e i sostenitori dell’iniziativa.




