Primarie Pd, Giulia Sala: “perché scelgo Cuperlo”

“Belli e democratici”. L’8 dicembre è in gioco l’Italia. Gianni CuperloRiceviamo e pubblichiamo da Gilia Sala candidata capolista per l’Assemblea Nazionale del Partito Democratico per “La rivoluzione della dignità Cuperlo Segretario”. “Sostengo Gianni Cuperlo perché l’idea di partito contenuto nella sua mozione si avvicina di più al pensiero e all’idea di come debba essere un grande partito, riformista e di sinistra, aperto e plurale e che sia in grado di rinnovarsi ed includere, ma allo stesso tempo non dimentichi le proprie radici”.

“Quella di Cuperlo non è solo una semplice mozione congressuale, ma una piattaforma di idee e di proposte per costruire quel partito democratico che abbiamo immaginato. E’ necessario superare le contraddizioni e anche le contrapposizioni che ci sono state in questi anni, per assumere un profilo identitario chiaro, nel quale sia rispettato e anzi promosso il pluralismo ma al tempo stesso superato il correntismo. Sostengo Cuperlo perché – sottolinea Giulia Sala – la sua mozione vuole un partito che sia una comunità certamente aperta, non settaria, composto di donne e di uomini che stanno insieme per ragioni politiche e ideali e non un partito che diventi di volta in volta un comitato elettorale in vista delle primarie e delle elezioni senza identità culturale e senza storia. L’idea originaria del Partito Democratico è ancora valida dove il riformismo cattolico e il riformismo socialista e democratico si uniscono per realizzare i profili ideali per andare oltre i vecchi confini ideologici”.

“Sostengo Gianni Cuperlo perché penso che fare il segretario di un grande partito sia un lavoro impegnativo che richiede piena e continua dedizione ed impegno quotidiano, escludendo qualunque altro incarico. Sostengo Cuperlo anche perché ritengo sia necessario sancire la distinzione tra il candidato premier e il segretario di Partito Democratico. Sostengo Cuperlo perché ritengo sia necessario sancire la regola della distinzione tra gli incarichi di partito, a tutti i livelli, e incarichi nel governo, perché ogni rappresentante deve avere la sua autonomia di pensiero e di scelta, senza che la stessa possa essere condizionata da incarichi che si sovrappongono. Credo fermamente che la forza di un grande Partito sia da ricercare nel valore dei militanti, una forza che non possiamo perdere e che ci differenzia dalle altre formazioni politiche. Il PD deve restituire senso all’adesione, attribuire più peso all’iscritto facendolo partecipare alle scelte decisionali, il PD deve tornare a selezionare la nuova classe dirigente, promuovendone la formazione e allo stesso tempo coinvolgendo in maniera diretta tutti coloro che credono nelle idee, nei valori e nel progetto del Partito Democratico. E’ necessario mettere al centro il ruolo dei circoli che lavorano sul territorio a contatto con i cittadini e che devono essere in grado di rappresentare le istanze, le proposte e le sollecitazioni degli stessi. Sono consapevole di avere un cognome impegnativo – prosegue la capolista – ma la mia candidatura è frutto e conseguenza delle grandi sollecitazioni, della stima e dell’affetto dei compagni ed degli amici di Bracciano, di Anguillara e degli altri comuni del collegio che mi hanno convinta ad accettare questa sfida. Certamente essere cresciuta in una famiglia dove l’impegno politico e istituzionale è sempre stato al centro della vita dei miei genitori, ha contribuito alla mia formazione e ha alimentato in me una forte passione per la politica. Vi invito a sostenermi alle primarie dell’8 dicembre perché votando per me, votate giovane e donna a sostegno della candidatura di Cuperlo per un partito riformista, aperto e radicato sul territorio”.

   

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