Primo maggio a Civita Castellana, il messaggio del Comune

CIVITA CASTELLANA ( Viterbo) – Riceviamo dal comune di Civita Castellana e pubblichiamo: “Ci accingiamo a celebrare la ricorrenza del 1° maggio – come quella del 25 Aprile- ,  in forma certamente inedita, senza i tradizionali appuntamenti pubblici per la Festa del Lavoro, valore fondante della nostra Repubblica, stante l’obbligo delle distanze fisiche imposte dalle misure di contrasto e contenimento del coronavirus.

Il nostro primo pensiero va alle migliaia di persone che non ce l’hanno fatta, vittime di questo spietato nemico invisibile. E, nel contempo, a tutti coloro, medici ed operatori sanitari che, con il loro lavoro, sono in prima linea, mettendo a disposizione le loro professionalità, le loro energie , le loro stesse vite per assistere i contagiati. Così alle forze dell’Ordine e alle Associazioni di volontariato.

L’emergenza epidemiologica in atto, oltre a destare estrema preoccupazione per la salute, bene primario, sta generando anche un effetto dirompente sul piano economico ed occupazionale che, trasversalmente, non sta risparmiando nessun comparto, dal manifatturiero, al commercio, al turismo, ai servizi. Le misure emergenziali sin qui adottate a livello europeo e governativo e le risorse stanziate sono un primo passo ma insufficiente: altri  ne dovranno essere compiuti in un’ottica di medio- lungo periodo.

Occorrono interventi finanziari forti, massicci, incisivi, senza i quali  per i nostri operatori economici e per i nostri lavoratori sarà difficile risollevarsi.

Siamo alla vigilia della partenza della Fase 2  anche nel nostro Distretto Industriale – eccellenza del made in Italy – con il mondo produttivo e le organizzazioni sindacali  impegnati ad individuare e concordare le soluzioni più opportune per la riapertura nella massima sicurezza. Mai come in questo momento è più che mai opportuno operare in sinergia poiché il futuro e la sorte delle nostre aziende e dei nostri lavoratori sono intimamente legati e con essa la sorte di tutti noi.

Mai come in questo momento, a cominciare dalle Istituzioni, il lavoro dovrà essere difeso, custodito, protetto a tutti i costi poiché solo questo modo, potremo  risollevarci e continuare a vivere in libertà ma soprattutto con dignità,  senza escludere nessuno, per il benessere di tutti e per non compromettere lo sviluppo delle generazioni future.

Un cordiale saluto a tutti i lavoratori e un augurio per una rapida ripresa. Buon Primo Maggio”.

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