di REDAZIONE-
VITERBO- È stata ufficializzata la data di apertura del processo a carico della sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, e del marito Fabio Cavini. Il dibattimento inizierà il 9 aprile, davanti alla giudice del tribunale di Viterbo Giovanna Camillo.
Al centro del procedimento c’è la ormai nota “cena dei veleni” del 26 settembre 2023, tenutasi a casa della famiglia Bruzziches e registrata dai padroni di casa. La Corte d’appello di Roma ha riqualificato l’accusa contestata ai coniugi in minaccia aggravata, rispetto alla precedente imputazione di minaccia a corpo politico.
La sindaca sarà difesa dagli avvocati Roberto e Francesco Massatani, mentre il marito è assistito dal legale Giovanni Labate. Nel processo sono ammesse tre parti civili: l’ex consigliere Marco Bruzziches e la moglie Anna Maria Formini, rappresentati dall’avvocato Samuele De Santis, e Letizia Chiatti, assistita dall’avvocato Enrico Valentini. L’udienza del 9 aprile segnerà l’avvio ufficiale di un procedimento molto atteso nel panorama politico viterbese.







