Progetto Coyv (Co-operation Youth Vote) a Ronciglione

RONCIGLIONE (Viterbo)- A  Sofia, dal 23 al 27 febbraio, ha fatto tappa il progetto COYV – Co-Operation Youth Vote, seminario organizzato dalla JEF Europe in collaborazione con OBESSU (Organising Bureau of European School Student Unions) ed Erasmus+. Trenta ragazzi e ragazze da tutta Europa si sono confrontati sul tema della partecipazione giovanile alle prossime elezioni europee. Tra le varie delegazioni in rappresentanza dell’Italia anche il ronciglionese Mirko Giuggiolini, studente di giurisprudenza attivo nella Gioventù Federalista Europea.

Durante le giornate del seminario i partecipanti hanno elaborato metodi e attività per aumentare il coinvolgimento dei più giovani al tema della politica europea in vista delle prossime elezioni, in particolare di chi voterà per la prima volta. Alle ultime elezioni europee la partecipazione delle elettrici e degli elettori al voto ha visto tassi molto bassi in tutta Europa, in particolare per quel che riguarda le fasce d’età più. Preso atto di ciò, la JEF Europe (l’internazionale della Gioventù Federalista Europea) ha dato avvio ad un progetto volto ad elaborare metodi e strategie per incentivare i giovani a recarsi alle urne in vista delle elezioni europee del 2024.

“Confrontarmi con tante e tanti giovani provenienti da Stati europei così distanti e diversi – ha affermato Mirko Giuggiolini – mi ha consentito di espandere la mia visione del mondo e di arricchirla di punti di vista nuovi. Alcuni di questi, come l’opinione di un ragazzo lettone secondo cui gli gnocchi non sarebbero un tipo di pasta, un po’ distanti dal mio schema mentale, altri vicini ma nel complesso tutti profondamente innovativi. Ho inoltre appreso tecniche e strategie di rilievo in merito alla progettazione e successiva attuazione di action plan, oltre che conoscenze fondamentali sulla storia dell’integrazione europea e sulle ragioni del basso tasso di affluenza alle elezioni. Tutto questo mi sarà di grande aiuto, insieme alla mia comunità associazionistica e politica, per dare un contributo di grado elevato nello spingere noi giovani ad andare a votare alle prossime elezioni europee e, più in generale, nello stimolarci a prendere parte più attiva alla vita politica del nostro Paese, dell’Europa e del mondo tutto”.

“Iniziative come questa, nelle quali protagonisti sono i giovani socialmente impegnati che si confrontano su idee, progettualità e modelli virtuosi di attivismo – ha commentato il sindaco Mario Mengoni – dovrebbero essere promosse a tutti i livelli. Da sindaco con un passato attivo sul fronte della politica giovanile non posso che congratularmi con il nostro concittadino Mirko Giuggiolini per il suo impegno e per la rappresentanza italiana a questi seminari internazionali, che di certo disegnano modelli da seguire per tutti i giovani”.

L’obiettivo del seminario è stato quello di presentare il voting toolbox (un documento di oltre sessanta pagine su come incentivare la partecipazione alle elezioni) formulato dall’OBESSU (l’organismo europeo delle unioni scolastiche studentesche; un’associazione che racchiude varie associazioni studentesche d’Europa). Sulla base del voting toolbox, verranno elaborati dei piani d’azione da attuare a livello nazionale e territoriale: da visite nelle scuole a campagne mediatiche più estese, da volantinaggi a iniziative pubbliche.

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