CAPODIMONTE (Viterbo) – Tanta gente anche sabato 17 alla mostra fotografica di Rosanna Tarantello, inaugurata il 4 gennaio 2026, intitolata “Capodimonte e il lago di Bolsena nel tempo, tra analogico e digitale”, un percorso nella storia e nella bellezza del paesaggio capodimontano, con scatti suggestivi di luoghi, dei personaggi e di emozioni. Capodimonte è raffigurato nel tempo e nelle stagioni, con magnifici ricami di ghiaccio o fra i fiori spontanei, fra reti e imbarcazioni e nella sua imponenza. Il sindaco Mario Fanelli e il consigliere Domenico Ercolani del Comune di Capodimonte hanno espresso grandi apprezzamenti per le opere dell’autrice, Rosanna
Tarantello, capodimontana doc, artista e poetessa. La mostra è accompagnata da video del cantautore dei Pandemonium Antonio Labate dedicati al Museo, alla fotografa e da uno splendido video realizzato dal videomaker Dario Ubaldini. La mostra è patrocinata dal Comune di Capodimonte e dalle associazioni Eipaa e Inner Wheel Club sezione di Viterbo, rappresentati rispettivamente all’inaugurazione da Francesco Urbani e da Anna Maria Stefanini. La mostra resterà aperta fino a febbraio secondo gli orari del Museo. Giuliana Galli, direttrice del Museo della navigazione nelle acque interne, ha fortemente voluto la mostra dell’artista e sta organizzando numerose altre importanti iniziative per promuovere le visite al museo.
Partendo dalla piroga monòssila dell’età del Bronzo, il percorso espositivo museale illustra secoli di
usi, tradizioni e tecnologie nel settore navale delle acque interne. Dalle prime rudimentali imbarcazioni, infatti, in primo luogo la zattera e poi, in parte, la piroga monòssila, derivano le barche tradizionali italiane, tra le quali la barkka del lago di Bolsena, la tipica barca da pesca usata in queste zone almeno fin dall’epoca medievale, ritenuta, come la barca del lago Trasimeno, di probabile derivazione dalla zattera, e la naue dal lago di Posta Fibreno, la cui struttura longitudinale e l’assenza di strutture portanti di un certo rilievo, indicano l’origine dalle imbarcazioni monòssile. Le foto di Rosanna Tarantello hanno arricchito il museo di documenti storici e di emozioni.

Prosegue con successo la mostra “Capodimonte e il lago di Bolsena nel tempo, tra analogico e digitale” di Rosanna Tarantello

Articoli correlati
-
“All the World’s a Stage”: Ishmael Armarh in mostra alla Black Liquid Art Gallery

-
La Galleria Sottopasso, situata nel sottopassaggio di Piazza Crispi, apre i suoi spazi ad Antonio del Massaro detto il Pastura

-
Capena, visita al buio all’Art Forum Würth: arte e risparmio energetico con la mostra di Christopher Lehmpfuhl

-
Mostra a Spoleto per l’ottavo centenario della morte di San Francesco







