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Protezione Civile

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Proseguono senza esito le ricerche di Luigi Cavallari nel lago di Vico

di REDAZIONE-

VITERBO- Continuano senza risultati le ricerche di Luigi Cavallari, ingegnere di 84 anni e marito della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, disperso dal pomeriggio del 27 giugno nelle acque del lago di Vico.

Le operazioni di soccorso sono andate avanti senza interruzioni, coinvolgendo un imponente dispositivo composto da vigili del fuoco, carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato. Sul posto operano squadre di sommozzatori, mezzi nautici, droni aerei e subacquei, oltre a sofisticate apparecchiature sonar per la perlustrazione dei fondali. Le attività sono state temporaneamente sospese nella serata del 29 giugno a causa del maltempo che ha interessato la Tuscia.

Il viceprefetto vicario di Viterbo, Andrea Nino Caputo, ha confermato che le ricerche sono proseguite anche durante la notte, con squadre che si alternano senza sosta. Le operazioni si concentrano nelle prime ore del mattino, quando le acque del lago risultano più calme e le correnti meno intense, facilitando il lavoro dei soccorritori.

Le ricerche si concentrano nella zona di località Fiorò, sulla sponda meridionale del lago, dove Cavallari si era immerso dalla propria imbarcazione. Per individuare eventuali tracce vengono impiegati sommozzatori specializzati, sonde filoguidate con telecamere, ecoscandagli, termocamere e il sistema sonar ad alta definizione Didson, particolarmente efficace in acque con scarsa visibilità. A supporto delle operazioni è stato inoltre utilizzato un drone subacqueo di ultima generazione e un elicottero dei vigili del fuoco per le ricognizioni dall’alto.

Le caratteristiche del lago di Vico rendono particolarmente difficili le operazioni. Il bacino, di origine vulcanica, raggiunge una profondità massima di circa 48 metri e presenta fondali caratterizzati da fango e sedimenti che limitano fortemente la visibilità. Anche il brusco abbassamento della temperatura dell’acqua già a pochi metri dalla superficie rappresenta un ulteriore elemento di criticità per gli operatori.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, Cavallari si trovava insieme alla moglie a bordo della loro piccola imbarcazione quando, intorno alle 18 del 27 giugno, si è tuffato per fare il bagno. Dopo essere riemerso per pochi istanti avrebbe pronunciato la frase “Non mi sento bene”, facendo ipotizzare un improvviso malore. Poco dopo sarebbe scomparso sott’acqua senza riuscire a raggiungere la barca, mentre la ministra avrebbe immediatamente lanciato l’allarme, facendo scattare il massiccio dispositivo di ricerca.

Nel frattempo, dal mondo istituzionale continuano ad arrivare messaggi di vicinanza alla ministra Eugenia Roccella e alla sua famiglia. Numerosi rappresentanti delle istituzioni hanno inoltre condannato con fermezza i messaggi di odio e gli insulti comparsi sui social network, ribadendo la necessità di rispettare il dolore della famiglia in un momento così drammatico.