Pugnaloni di Acquapendente: il punto esclamativo sul ritorno alla normalità

di SIMONE CHIANI-

ACQUAPENDENTE – Ad Acquapendente è tornata, dopo gli anni di interruzione per la Pandemia, una delle feste più conosciute di tutto il centro Italia: i Pugnaloni, con le meravigliose opere d’arte create dai “gruppi” storici attraverso colorazioni naturali.

Complice, forse, proprio la lunga pausa forzata, le strade sono state affollate di persone provenienti da ogni dove, da ogni parte d’Italia e d’Europa.

Sono stati 15 i pannelli adornati grazie all’antica tecnica del “mosaico a fiori”, utilizzando petali di fiori, foglie e altri materiali vegetali reperiti nelle vicine campagne.

La festa, cominciata per gli acquesiani già dal lunghissimo sabato sera, ha visto anche la partecipazione di sbandieratori e corteo storico, che hanno contribuito a dare musica e ulteriore colore alla meravigliosa esposizione, per le vie della città. Il gioco della bandiera e la solenne messa hanno completato il quadro della attività.

Al termine del pomeriggio domenicale, come conclusione dell’evento, è avvenuta la premiazione dell’opera migliore, da un punto di vista di complessità ed espressività, selezionata da una giuria composta da giornalisti, critici ed esperti di botanica. A trionfare, tra le 15, è stata quella del gruppo Via del Fiore, riportata qui di seguito.

L’opera vincitrice dei Pugnaloni 2022

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