Pulizie ospedaliere, sindacati: “Il 4 luglio sciopero dei lavoratori della ASL Roma 5″

Roma – Pulizie ospedaliere, sindacati: “Il 4 luglio sciopero dei lavoratori della ASL Roma 5, ‘no’ al taglio delle ore dedicate a un servizio essenziale.

Aperto lo stato di agitazione: circa 500 operatori e le loro famiglie in difficoltà”.
“Abbiamo proclamato, per martedì 4 luglio, lo sciopero dei lavoratori che effettuano pulizie in appalto per la ASL Roma 5, che comprende le strutture ospedaliere di Viterbo, Monterotondo, Colleferro, e dell’area a Nord-Est della Capitale: i dipendenti – circa 500 persone e famiglie – sono già in stato di agitazione, per protestare contro la decisione di tagliare il 32% dell’orario dedicato a pulimento e sanificazione. Una decisione che avrà gravi ricadute sull’occupazione, e anche su un servizio di importanza essenziale per i pazienti degli ospedali”.
É quanto si legge in una nota della Filcams Cgil Roma Lazio e della Fisascat-Cisl di Roma Capitale e Rieti, in cui si aggiunge che “chiediamo un passo indietro su una scelta che riteniamo non sostenibile, e che ha previsto, a partire dallo scorso primo giugno, la cessazione di alcuni passaggi intermedi di pulizie e disinfezione in alcune strutture ospedaliere.
É vero che siamo usciti dalla fase emergenziale della pandemia, ma è altrettanto vero che dovrebbe essere chiara, ad oggi, l’importanza di garantire ambienti sanificati. I lavoratori delle pulizie sono stati in prima linea durante questi lunghi anni, non possono essere ripagati con tagli orari pesanti che mettono a dura prova loro e le loro famiglie. Servirebbe tutto il contrario: uno sforzo comune per garantire occupazione solida e tutela dei pazienti”.
“Alla preoccupazione che abbiamo espresso – si conclude nella nota – si aggiunge quella per l’ospedale ‘Grassi’ di Ostia, che ha manifestato l’intenzione di procedere a un taglio del 28%. Anche in questo caso, faremo sentire la nostra voce e quella dei lavoratori”.
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