di MARIELLA ZADRO-
TUSCANIA (Viterbo)- Mentre gli organi suonavano Cecilia cantava al Signore dicendo: “Rimanga immacolato il mio cuore, perché io non sia confusa”. È questa l’antifona gregoriana a S. Cecilia eseguita all’inizio del concerto dedicato alla Santa svoltosi venerdì 21 novembre alle ore 20:00 presso il Museo Archeologico Nazionale di Tuscania dall’ensemble vocale “Intima Vox” diretto da Maria Morena Lepri con le voci di Delfina Alessandroni, Kim Manzi, Sabrina Masoni, Rosa
Poponi e Ottavia Tarantella e il sax di Kim.
La direttrice del museo Sonia Martone, ha accolto la proposta della coordinatrice Orietta Banco per un’apertura straordinaria del museo proprio nella vigilia della festa della Santa presentando l’iniziativa al DRML (direzione regionale musei del Lazio) per svolgere un concerto di grande impatto emotivo.
Il concerto è stato accolto da un pubblico attento che ha apprezzato molto l’iniziativa, sottolineato con calori applausi, tanto che al termine un signore tra il pubblico si è complimentato personalmente con le vocalist:” Grazie per il suono nobile che ci avete offerto”.
Iniziativa che ha già visto protagonista l’Intima Vox nei musei di Capodimonte e di Farnese con un ricco repertorio “a cappella” valorizzando canti legati al cammino dei pellegrini, alla tradizione italiana, al gospel, le Cantigas e gli spiritual trasmettendo emozioni e suggestioni con il pubblico.



















