Quartiere Santa Lucia senza trasporto pubblico: interviene Ciambella (Per il bene comune)

VITERBO- “Crediamo che un quartiere come Santa Lucia, in forte espansione negli ultimi anni, debba avere garantito il trasporto pubblico assente ormai da tempo e non più rimandabile”.

A sollevare il problema insieme ai residenti del quartiere è l’Associazione Per il Bene Comune, rappresentata in consiglio comunale dal capogruppo, Luisa Ciambella.

“Sono 22 anni che vivo qua – ci racconta Paola- e quando sono arrivata c’erano due fermate, una dove si trova il negozio Obi e l’altra più avanti. Oggi la fermata più vicina è sulla Teverina (Viale Francesco Baracca) creando enormi disagi per anziani e disabili”

Il problema, a detta degli operatori telefonici della Francigena, sembra essere la mancanza di spazio per le manovre degli autobus.

“Quanto dichiarato da Francigena è smentito dai cittadini che ci parlano di autobus turistici da 40 posti che a Santa Lucia hanno il punto di ritrovo per arrivi e partenze di gite private e che sembrano non avere di questi problemi – spiegano dall’Associazione Per il Bene Comune – e in ogni caso potrebbero essere utilizzati dei mezzi più piccoli”.

A farsi portavoce in Consiglio Comunale delle istanze dei cittadini è poi la consigliera comunale Luisa Ciambella che annuncia una interrogazione al sindaco Frontini e all’assessore competente.

“Il Comune di Viterbo – dice Ciambella – lascia a piedi i cittadini di Santa Lucia, questo è quello che pensano le persone. Credo e auspico che il sindaco Frontini si attivi prontamente con l’assessore delegato e i vertici di Francigena per fare un bel regalo di Natale ai residenti, soprattutto a quelli che soffrono di più questo disservizio e che in mancanza di parenti o amici, non potendosi permettere un taxi, sono costretti a rimanere a casa”.

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