di REDAZIONE-
VITERBO- Si è svolta al Teatro dell’Unione la conferenza stampa di chiusura della XXIX edizione del Festival Quartieri dell’Arte, una delle manifestazioni più rilevanti nel panorama della drammaturgia contemporanea italiana ed europea. Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti istituzionali e organizzatori del progetto, che hanno tracciato un bilancio più che positivo della stagione appena conclusa.
Il direttore artistico Gian Maria Cervo, affiancato da esponenti del Teatro Stabile delle Arti Medievali e dalle istituzioni locali, ha sottolineato come il festival continui a crescere in termini di pubblico, qualità artistica e capacità di coinvolgere il territorio. L’edizione 2025 ha registrato oltre 7.000 spettatori e circa 70 eventi, tra debutti nazionali, collaborazioni internazionali.
Durante l’incontro è emersa l’importanza del teatro come spazio di libertà espressiva: un luogo in cui – come evidenziato dagli organizzatori – possono convivere generi, linguaggi e nuove forme narrative, capaci di dialogare con il pubblico contemporaneo. È stata inoltre ribadita la necessità di un luogo fisso dove poter programmare spettacoli e laboratori tutto l’anno, ampliando così l’impatto culturale del festival oltre il tradizionale periodo di svolgimento.
Particolarmente apprezzata la scelta di avvicinare i giovani alla scena teatrale attraverso collaborazioni con scuole e associazioni, oltre che l’inserimento di nuove figure emergenti, dai content creator agli artisti con background digitali. Molti spettacoli hanno registrato il tutto esaurito, segno di un interesse crescente verso le nuove proposte della drammaturgia contemporanea.
Cervo ha evidenziato come Quartieri dell’Arte dialoghi ormai stabilmente con realtà culturali nazionali e internazionali, e come questa rete di collaborazioni contribuisca a rafforzare l’identità del festival, un appuntamento sempre più riconosciuto per la sua capacità di innovare e formare nuove generazioni di spettatori e autori.
L’assessore Alfonso Antonozzi ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando la volontà delle istituzioni di sostenere ulteriormente il progetto, considerandolo un tassello fondamentale della vita culturale cittadina.
Con una partecipazione ampia e trasversale e un bilancio artistico eccellente, Quartieri dell’Arte si prepara già alla prossima edizione, con l’obiettivo di continuare a crescere e consolidare il suo ruolo nel panorama teatrale nazionale.
Foto e video di Mariella Zadro








