Questura, arrestato un marocchino 36enne per guida in stato di ebbrezza e denunciati tre giovani per danneggiamento aggravato

Nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio svoltapolizia negli ultimi giorni dall’Ufficio Prevenzione della Questura, finalizzata a prevenire e contrastare le violazioni di norme comportamentali del C.d.S., nonché le condotte antigiuridiche contro la persona e contro il patrimonio, sono state effettuate le seguenti operazioni.

Il 5 dicembre scorso un equipaggio della Squadra Volante, transitando alle ore 3:00 circa nei pressi di Porta Faul, ha notato un furgone Fiat Daily di color bianco che alla vista della Polizia ha tentato di dileguarsi. Dopo un inseguimento per le vie del centro e solo dopo l’intervento di un’altra pattuglia presente sul territorio, è riuscita a bloccare il furgone cui è stata bloccata la strada in via Sant’Antonio. L’autista del mezzo, tuttavia, sceso in fretta dal furgone, ha proseguito la fuga a piedi, ma è stato subito raggiunto dagli operatori di Polizia che si accorgevano del forte alito vinoso dell’uomo, che parlava con frasi sconnesse e presentava un comportamento instabile ed aggressivo, tanto che, alle molteplici richieste di esibire i documenti, si rifiutava dando in escandescenza nel tentativo di evitare il trasferimento in Questura, pronunciando frasi offensive e minacciando i poliziotti. Lo stesso, pur tentando di divincolarsi lanciando calci e pugni, è stato accompagnato in Questura dove è stato identificato come B.A., 36enne, cittadino marocchino con a suo carico numerosi precedenti per reati contro la persona, anche specifici per guida in stato di ebbrezza e, tra l’altro, un rintraccio per allontanamento dal territorio nazionale. Il marocchino è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria per resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale, nonché per guida in stato di ebbrezza e allontanato dal territorio nazionale.

Sempre nella mattina del 5 dicembre alle ore 8,30 un equipaggio delle Volanti della Questura è intervenuto pressi la Stazione Ferroviaria di Porta Romana per segnalazione da parte del capotreno di tre ragazzi che avevano danneggiato un vagone. Giunti sul posto il capotreno era in compagnia di quattro ragazzi dichiarando che uno di loro aveva visto gli altri tre aprire poco prima un estintore in dotazione al treno ed imbrattare gran parte dell’ultimo vagone di coda. Appurata la veridicità della testimonianza, con le cautele del caso, i quattro giovani, residenti nella Provincia di Roma, tre dei quali minorenni, sono stati accompagnati in Questura e denunciati per danneggiamento aggravato in concorso. I minori sono stati poi affidati ai propri genitori.

   

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