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Protezione Civile

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R.O.S.A.: Rete Orti Solidali Amici, la rete che coltiva solidarietà e comunità

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO- La R.O.S.A. – Rete Orti Solidali Amici è un’iniziativa promossa da Caritas Diocesana di Viterbo e ACLI di Viterbo con l’obiettivo di mettere in sinergia persone, associazioni, istituzioni e realtà del territorio che condividono i valori dell’inclusione sociale, della sostenibilità ambientale e della solidarietà.

La rete nasce dall’esperienza degli Orti Solidali Caritas, un progetto avviato nel 2016 su un’area di circa 9.000 metri quadrati concessa dal Comune di Viterbo.

Gli orti rappresentano molto più di uno spazio agricolo: sono un luogo di incontro, relazione e partecipazione, dove si coltivano non solo prodotti della terra ma anche legami umani, percorsi di inclusione e cittadinanza attiva.

Attraverso R.O.S.A., le buone pratiche sviluppate negli orti vengono condivise e ampliate coinvolgendo enti pubblici, scuole, associazioni, università e gruppi di volontariato.

La rete promuove attività educative, ambientali e intergenerazionali, favorendo la collaborazione tra persone di età, culture ed esperienze diverse.
Diverse scuole hanno formalizzato l’ingresso nella rete R.O.S.A. nella coltivazione di prodotti e relazioni sono state assistite da alcuni membri del Gruppo Nonni e Nipoti.

Proprio in questi giorni, si stanno “vedendo” i risultati di questa attività svolta con gli alunni delle Scuole D’Infanzia: “Giuseppe lombardo Radice” Pila A (Ist. Canevari), “San Sisto” e “Pilastro” (Ist.Fantapiè), e alunni Scuola Primaria “A. Grandori” (Ist. Egidi)

I piccoli “ortolani” seguiti dai nonni Renzo, Nicoletta, Giuseppe, Daniela, Angela, Juri, Jawid e le insegnanti, hanno potuto raccoglie i frutti del loro lavoro: insalate, fagiolini, ravanelli, zucchine, aglio, cipolle e pomodori.
In particolare è stata sottolineata dai nonni la meraviglia dei piccoli quando hanno “cavato” le patate (termine dialettale).
Al termine della mattinata la nipote Elisa ha consegnato ad ognuno di loro un omaggio composto da un animaletto di cartone e un sacchetto di semini per proseguire l’attività nelle proprie case, con l’augurio di ritrovarci a settembre per riprendere le attività.

Un’attività che non solo ha prodotto una ricaduta positiva e stimolante negli alunni e nelle insegnanti, ma anche nelle singole famiglie che hanno voluto lasciare spontanei commenti.
Scrive nonna:” Buon giorno, tra questi bambini c’era la mia piccola che era felicissima del raccolto di oggi. Ha portato a casa il suo animaletto con i semi di piselli chiedendomi di custodirli molto bene perché serviranno a settembre per la prossima semina”.
Di seguito mostrando la foto delle patate: “Beneeee stasera, frittatina di patate” .
Infine, un ringraziamento agli organizzatori:” Un grazie particolare ai nonni che si sono impegnati per questa attività”.

Oltre alle attività ordinarie di coltivazione degli orti solidali, didattici e terapeutici, quest’anno è stato possibile espletare anche una attività formativa a favore degli ortisti della rete.

È stato infatti attuato un corso per l’acquisizione di competenze in merito alla sicurezza nell’uso di piccoli mezzi agricoli, nell’ambito del protocollo sottoscritto tra Acli Provinciali di Viterbo aps e Università degli Studi della Tuscia Dipartimento Dafne. Il prof. Andrea Colantoni, coadiuvato dal Prof. Leonardo Varvaro, ha formato diciassette allievi con lezioni teorico-pratiche formalmente certificate.

R.O.S.A. rappresenta dunque un modello innovativo di welfare di comunità, capace di unire attenzione alle fragilità sociali, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle risorse umane e delle relazioni. Un’esperienza che dimostra come la cura della terra possa diventare anche cura delle persone e del bene comune.