Università Unimarconi

Rapina in via della Palazzina, arrestato quarantenne bloccato da un cittadino

VITERBO – Grazie all’azione tempestiva dei Carabinieri della Compagnia di Viterbo, un pericoloso malvivente è stato catturato in flagranza di reato e arrestato per rapina impropria. La pronta segnalazione da parte dei passanti ha permesso agli uomini in divisa di intervenire rapidamente e impedire la fuga dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine.
L’operazione di arresto, avvenuta nella tarda mattinata del 9 marzo, è stata resa possibile anche grazie all’intervento coraggioso di un cittadino di origine brasiliana, che ha notato il malvivente mentre tentava di rubare una borsa da un’auto parcheggiata in via della Palazzina e lo ha bloccato, mettendosi in pericolo in una breve colluttazione.
L’uomo arrestato da parte dei militari della Stazione del capoluogo e della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia intervenuti immediatamente sul posto ed è stato posto in regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio con rito direttissimo, al termine l’uomo è stato tuttavia rimesso in libertà, mentre l’indagine è ancora in corso per accertare eventuali ulteriori responsabilità. In ogni caso, l’efficace azione dei Carabinieri di Viterbo ha contribuito a garantire la sicurezza della comunità, dimostrando ancora una volta la professionalità e la prontezza delle forze dell’ordine nel contrastare il crimine sul territorio.
Il comandante Provinciale dei Carabinieri di Viterbo, Colonnello Massimo Friano ha elogiato l’operato dei suoi uomini e dei cittadini che hanno contribuito al successo dell’operazione, sottolineando l’importanza della prontezza e della collaborazione tra le forze dell’ordine e la comunità locale. “Grazie alla rapidità dell’intervento dei Carabinieri e al coraggio dei cittadini, la refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima, dimostrando una volta di più l’importanza della sinergia tra le forze dell’ordine e la cittadinanza”, ha dichiarato il comandante.

PRESUNZIONE DI INNOCENZA
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.

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