di REDAZIONE-
VITERBO- Urne aperte oggi, domenica 22 marzo, e domani, lunedì 23, per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Anche nella provincia di Viterbo sono migliaia i cittadini chiamati alle urne per esprimersi sul testo di revisione della Costituzione approvato dal Parlamento.
Si vota nella giornata di oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura dei seggi prenderanno il via le operazioni di scrutinio. Trattandosi di referendum costituzionale confermativo, non è previsto il quorum: la riforma sarà approvata o respinta in base alla maggioranza dei voti validamente espressi.
Nel territorio della Tuscia gli aventi diritto al voto sono complessivamente 239.297. Nel capoluogo, Viterbo, gli elettori risultano 51.217 dopo l’ultima revisione delle liste. Nei comuni più piccoli si registrano numeri molto ridotti, come i 239 votanti di Tessennano, mentre tra i centri più popolosi spicca Tarquinia con 12.937 elettori.
Il quesito riportato sulla scheda chiede agli elettori di approvare o respingere la legge di revisione costituzionale che interviene su diversi articoli della Carta in materia di ordinamento giurisdizionale. Tra le principali novità previste dalla riforma figurano la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, l’istituzione di due distinti Consigli superiori della magistratura e la creazione di una nuova Alta corte disciplinare composta da quindici membri, tra avvocati, magistrati e professori universitari, selezionati tramite sorteggio.
L’esito del voto sarà determinato esclusivamente dal numero dei sì e dei no espressi, senza soglia minima di partecipazione. I primi risultati sono attesi già nel pomeriggio di lunedì, al termine dello scrutinio.
Di seguiti l’affluenza in tempo reale nei seggi di Viterbo, della provincia, del Lazio e a livello nazionale.




