ROMA – “Esprimo la mia solidarietà alla Cgil per il vile attacco subito nella notte che ha visto uno striscione affisso davanti alla sede del sindacato che invitava a boicottare i referendum su lavoro e cittadinanza del prossimo 8 e 9 giugno: questo episodio è proprio la prova che invece ci sono ottime possibilità per la vittoria dei 5 sì ai referendum. Una vittoria che fa paura a quanti in questo Paese sono nemici della democrazia e dei suoi istituti, come appunto il libero voto e i referendum popolari, e temono la lotta per la tutela dei diritti. Il dato davvero preoccupante è che a stimolare questi episodi possa essere anche il clima antidemocratico creato proprio dal cattivo esempio di chi è al Governo e nelle Istituzioni, e che, a partire dalla premier Meloni, invita a boicottare il voto. Non ci fermeranno. Stavolta, è il caso di dirlo, la paura fa ‘50% più 1’. Non ci faremo intimidire, andremo avanti a testa alta, dritti al quorum. L’8-9 giugno andiamo a votare 5 sì ai referendum”. Così la consigliera regionale Pd del Lazio, Eleonora Mattia.

Referendum: Mattia (Pd), solidarietà a CIGL per vile attacco

Articoli correlati
-
Villa Adriana e Villa d’Este: Bonafoni-Mattia (PD): “risposta insufficiente da parte della Regione”

-
Lavoro, Cgil: nel Lazio non si arresta l’aumento degli infortuni sul lavoro

-
Referendum, Comitato dei Cimini per il No, Anselmi: “Una vittoria costruita insieme ai cittadini”

-
Referendum: Cgil, anche a Roma e nel Lazio arriva un grande risultato a difesa Costituzione







