Università Unimarconi

Regina Coeli, Uspp Lazio: “Protesta grave in atto da parte dei detenuti”

ROMA – Giungono notizie di una forte protesta da parte dei detenuti di Regina Coeli sulla quale l’amministrazione penitenziaria si è attivata con personale di Polizia Penitenziaria proveniente anche da altri istituti del Lazio per arginare la protesta in atto.

Già da alcuni giorni i stessi protestano fortemente per le condizioni pessime dovuti al sovraffollamento oltre il 180% la quale è stato già necessario lo scorso martedi l’intervento del Presidente del Tribunale di sorveglianza e il Magistrato di Sorveglianza di Roma per carpire le loro proteste, sfociate in lancio di bombolette e altri oggetti dagli spioncini e sembra in queste ore incendiando qualche straccio all’interno delle sezioni.

Solo una settimana fa si era recato anche il sottosegretario alla Giustizia on.le Del Mastro, per verificare le condizioni lavorative del personale di Polizia penitenziaria, pedagogico, sanitario e amministrativo sempre più in difficoltà nelle attività da svolgere in tale ambito.

Oggi i detenuti presenti nel Lazio superano il 130% del sovraffollamento e probabilmente figlia della protesta contro la discussione che si sta avendo in sede politica rispetto all’emergenza carcere che sembra bloccata nelle scelte da parte governativa.

Nel frattempo, le carceri laziali sono in forte fermento, come si registrano i tanti casi che avvengono sul territorio nazionale con proteste dei detenuti per le identiche cattive condizioni di vita detentiva che non rispetterebbe l’art.27 della costituzione.

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