Regionali, D’Amato a Viterbo: “Centrodestra senza credibilità, vinceremo noi”

di SIMONE CHIANI-

VITERBO – Candidato per il centrosinistra alle elezioni regionali, Alessio D’Amato ha tenuto un incontro con il pubblico nel pomeriggio di oggi per presentare la squadra che andrà a candidarsi per la circoscrizione di Viterbo; la campagna elettorale nella Tuscia, tuttavia, non ha fatto tappa solo allo storico Caffè Schenardi, ma anche ad Acquapendente e Montefiascone, in mattinata.

Una giornata non solo per incontrare amministratori e cittadini della Tuscia ma anche, come anticipato, per presentare i candidati al Consiglio della Regione Lazio appartenenti alle 7 liste della coalizione politica a suo sostegno, tra i quali la candidata Sindaca Alessandra Troncarelli; presenti gli altri candidati del Pd: Enrico Panunzi, Simone Brunelli e Simona Rossini.

L’incontro ha avuto inizio proprio con la presentazione delle 7 liste, sebbene non tutti i candidati fossero presenti alla manifestazione. I principali esponenti delle varie liste, tra le quali Pd e Terzo Polo, hanno avuto modo di esprimere il proprio sostegno all’attuale assessore alla Sanità, focalizzandosi in breve anche sui temi che hanno convinto le varie squadre a indirizzarsi verso la sua figura.

Enrico Panunzi, in particolare, con riferimenti a Belcolle e alla Orte-Viterbo-Civitavecchia, ha voluto sottolineare la crescita della nostra Regione da 10 anni a oggi: “Il testimone della staffetta elettorale lo abbiamo ereditato dopo il 2013, e tutti sapete cosa è successo prima con feste e festini; ora questo testimone lo conduciamo a chi verrà (Alessio D’Amato) in maniera dignitosa, fieri di aver fatto il nostro dovere.”

Siamo proprio una bella squadra – esordisce invece D’Amato – ci sono tante questioni che sono state portate avanti. Il nostro è un riformismo contro i populisti.”

“Con noi avete una coalizione coesa – spiega – con un programma di 10 capitoli condiviso insieme, ricco di tabelle e dati, credibile.”

Il centrodestra non ha ancora un programma. Il loro programma non esiste. Pensano di poter svolgere una campagna elettorale senza programma e senza candidato. Ma non funziona così. Non va bene. Devi dire cosa intendi fare, quali obiettivi vuoi raggiungere. Manca la credibilità – conclude – Noi vinceremo queste elezioni.”

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