Regione Lazio, opposizioni dicono no al deposito scorie nucleari nel Viterbese, presentata mozione

ROMA- Il Deposito Nazionale destinato allo stoccaggio di rifiuti radioattivi non deve essere realizzato nel Lazio: per questo è stata depositata una nuova mozione in Consiglio regionale, sottoscritta da Marotta di Verdi Sinistra, Novelli e Zuccalà del M5S, Ciarla e Panunzi del Pd, Zeppieri di Polo Progressista e Tidei di Italia Viva.
Di 51 possibili aree per la realizzazione del sito, ben 21 si trovano nella provincia di Viterbo, ma nessuno dei Comuni in cui si trovano queste zone ha espresso parere favorevole. Come già affermato dal Consiglio regionale nella precedente legislatura, con tale atto si vuole fortemente riaffermare la contrarietà alla realizzazione di questo sito di stoccaggio di scorie radioattive e nucleari, che rischia di produrre danni per tutto il territorio regionale. Nel rispetto delle scelte delle comunità locali, del diritto alla autodeterminazione e della salvaguardia dei territori dell’ambiente e dell’economia locale, con tale atto si vuole impegnare la Giunta della Regione Lazio a fare la sua parte per tutelare il territorio ed impedire la realizzazione del Deposito.

Così in una nota i capigruppo di opposizione in Consiglio regionale del Lazio.

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