Regolamento per l’apertura di nuove attività, la replica dell’assessore Antonio Delli Iaconi alla nota del segretario generale CGIL di Viterbo Perinelli

Riceviamo e pubblichiamo: ” Condivido le motivazioni illustrate dal segretario generale CGIL Miranda Perinelli sulla necessità di alleggerire l’iter per la realizzazione di nuove iniziative economiche. Abbiamo già iniziato le consultazioni con le associazioni degli operatori economici e dei consumatori per adattare il regolamento dei pubblici esercizi alle nuove normative. Condivido anche l’esigenza di spianare la strada ai giovani che tentano di sopperire alla mancanza di lavoro diventanto imprenditori di se stessi. Questa amministrazione sta tentando di migliorare la qualità

funzionale ed estetica dell’offerta dei pubblici esercizi nella parte più pregiata del centro storico, perchè siamo convinti che valorizzare davvero il cuore della nostra città significhi farlo diventare un gioiello. Le due esigenze non debbono però creare contraddizioni. Nella città c’è spazio per realizzare iniziative di vario tipo e rivolte a diversi segmenti di mercato. Per quanto riguarda invece i costi della burocrazia, dobbiamo considerare che per l’apertura di nuovi locali si chiede soltanto la dichiarazione di un tecnico che possa asseverare il possesso dei requisiti del richiedente. Il Comune di Viterbo non richiede nessuna spesa per la pratica, a differenza di tanti altri comuni ed enti. Infine, i potenziali imprenditori, ma anche quelli già operanti nel centro storico, possono ottenere contributi sugli investimenti per nuovi esercizi o per l’ammodernamento di quelli esistenti, grazie ai bandi che rientrano nel progetto Plus, aperti fino al prossimo marzo.”

   

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