Carrozzeria Fiorillo

Festa dell'Unità

Restituita alla città un’opera pregevole (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO –

VITERBO – “Riconsegniamo questa mattina alla città un’opera d’arte, un gioiello del XV secolo: Madonna in trono con il Bambino, opera del fiorentino Neri Di Bicci”

Con queste parole il presidente della Fondazione Carivit Luigi Pasqualetti ha accolto questa mattina, autorità e pubblico presso la Sala delle Assemblee di Palazzo Brugiotti, per la presentazione del restauro della pala d’altare, (si trova a Viterbo all’interno della chiesa di San Sisto)

Il restauro, finanziato dalla Fondazione, è stato eseguito dal prof. Giorgio Capriotti con la sorveglianza della soprintendenza per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.

Il dipinto a tempera su tavola è stato datato fra il 1458 e il 1459 ed è arrivato ai giorni nostri grazie ad un atto di coraggio, ha riferito la soprintendente Margherita Eichberg, durante i bombardamenti del 1944 che distrussero la chiesa e parte della cittadina, da parte di Emilio Lavagnino, funzionario del ministero in pensione, che lo mise in salvo.

Utilizzando dello slide, il restauratore ha illustrato il dipinto nei particolari.

“il dipinto (cm.232 x 232, mq.5,38) ritrae al centro la Madonna in trono con il Bambino tra le braccia, nella parte sinistra i Santi Lorenzo, Felicissima, San Sisto, nella parte destra Giovanni Battista, Girolamo e Nicola. La cornice è stata ripresa nelle parti mancanti, l’originale avrà avuto una cornice molto più vistosa e sporgente”.

Si è unito ai saluti il vescovo Orazio Francesco Piazza complimentandosi con l’attività della Fondazione, sempre con la sua presenza costante nel recupero di beni artistici di grande pregio.

Per la sindaca Frontini, riconsegnare quest’opera alla città è un momento di grande valorizzazione culturale che contribuisce alla valorizzazione del nostro territorio ricco di storia e di bellezze artistiche.

Presenti in sala il console del Touring Vincenzo Ceniti, Felice Bucalo comandante della compagnia dei Carabinieri di Viterbo, il provveditore Daniele Peroni, comandante provinciale della Guardia di Finanza col. Carlo Pasquali, il comandante del gruppo carabinieri forestali di Viterbo Leonardo Mareschi, don Pino Curre e Luciano Proietti presidente ArcheoTuscia e alcune rappresentanze di associazioni culturali .

La presentazione si è conclusa con la visita all’opera restaurata presso la Chiesa di San Sisto.

 

 

 

 

 

Archivio online Tuscia Times
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE