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Riaperta la chiesetta della Valle Perlata

di PIETRO BRIGLIOZZI-

MONTEFIASCONE (Viterbo)- Nella mattinata di questa prima Domenica di settembre 2026, con una solenne cerimonia religiosa, è stata riaperta la storica chiesetta dedicata alla Madonna che si trova sul costone nella zona sud della Valle Perlata.
Diversi anni or sono, tanto per rinfrescare la memoria, a seguito di un forte vento nel contesto di un uragano, la secolare quercia che si trovava nei pressi della Chiesetta, risalente al periodo della spiritualità legata al vita contemplativa eremitica, cadde ed investi la chiesetta distruggendone una buona parte, del tetto e della facciata.
Il parroco, don Giuseppe Trapè e la confraternita, legata alla chiesetta, non si persero d’animo, immediatamente si misero all’opera per rimediare al disastro avvenuto con continue sollecitazioni alla Curia Vescovile di Viterbo affinchè il prezioso luogo di culto fosse attenzionato e sollecitando il recupero del medesimo con un adeguato restauro. Intanto la chiesetta, tanto amata e punto di riferimento spirituale dei contadini della Valle, rimase chiusa per diversi anni. Circa due anni or sono, dopo diverse vicissitudini di ordine sia giuridico che economico, approfittando dei fondi erogati dal PNRR a favore di queste chiesette storiche sparse per le campagne italiane, iniziarono i lavori di restauro, ed oggi, in un clima di grande gioia con una massiccia partecipazione di persone, se ne è festeggiata la loro conclusione con la conseguente riapertura al culto della chiesetta.
L’Arcivescovo, Ecc.za Fabio Fabene, ha celebrato la Santa Messa avendo quale concelebrante il Parroco don Giuseppe Trapè e ministro ausiliario il diacono sig. Fagotto. La schola cantorum S. Margherita, diretta dal maestro Roberto Aronne, ha curato la parte canora della liturgia. Il servizio d’ordine è stato curato dalla Polizia Locale con il supporto di alcuni volontari dell’As.Vo.M.
Durante tutta la mattinata, i membri del Comitato Festeggiamenti, molto attivo, con specifiche postazioni specificatamente attrezzate, hanno distribuito pasticcini di vario genere e relative bevande per tutti i gusti. Una giornata di grande festa sociale con la riscoperta di tanta spiritualità religiosa.