Carrozzeria Fiorillo


Ricci (Fials): “Concluso in Regione l’iter per la ripartizione tra i lavoratori in servizio nei pronto soccorso della Regione Lazio”

Riceviamo e pubblichiamo: “Con l’incontro di oggi tra la Regione Lazio, questa Fials ed altri sindacati firmatari del CCNL, si è finalmente concluso l’iter per la ripartizione tra i lavoratori in servizio nei pronto soccorso della Regione Lazio, della specifica indennità che era stata voluta dal Parlamento Italiano (legge 293/2021) per il grave disagio sofferto degli operatori sanitari, a causa del sovraffollamento di pazienti nei servizi di pronto soccorso.

Circa duemila operatori sanitari nella Regione Lazio (160 nell’Azienda ASL Viterbo) tra infermieri, operatori socio sanitari, tecnici, ausiliari ecc. potranno ricevere in busta paga in base alla presenza in servizio per gli anni 2023-24-25, da un minimo di qualche migliaio di euro fino a 10.000 euro netti, un riconoscimento atteso da tempo e certamente meritato.  Nel corso dell’incontro, la Fials ha chiesto inoltre urgentemente:

-di adeguare l’importo del buono pasto dei lavoratori della sanità della Regione Lazio, fermo da oltre 30 anni, definito in lire con  il CCNL del comparto Sanità del 1994-1997 e poi consolidato in euro, dall’art. 29 del CCNL integrativo del 20 settembre 2001 — dalle attuali inaccettabili 4 euro e 13 centesimi,  ad un minimo di 8 euro netti;

  -di impartire disposizioni ai Direttore Generali di tutte le Aziende Sanitarie del Lazio affinchè si attengano al rispetto scrupoloso dell’ art. 32 comma 2 del CCNL 2022-2024 del comparto sanitario, garantendo  la erogazione di 50 euro ora, in modo equo ed uniforme per tutto il personale del comparto, che effettua prestazioni aggiuntive oltre l’orario ordinario di lavoro.

-di sollecitare agli stessi Direttori Generali, le assunzioni dei posti autorizzati a completamento del piano del fabbisogno del personale 2024-2025 e di indire nuovi concorsi a seguito di esaurimento delle graduatorie esistenti.

-di predisporre linee di indirizzo in ordine alla omogenea attuazione nel territorio regionale  della  direttiva del Ministro Zangrillo del 14 gennaio 2025, che imporrebbe un minimo di 40 ore annue di formazione obbligatoria per dipendente, collegando la formazione alla performance individuale e alla crescita professionale.

                                                                                             Il Segretario Regionale

                                                                                                   Vittorio Ricci

Archivio online Tuscia Times
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE