“Riflessi”, la mostra di Monica Cerri e Stefano Cianti alla Libreria Aura di Ronciglione

di MARINA CIANFARINI –

RONCIGLIONE ( Viterbo) – “Riflessi” è la mostra che gli artisti Monica Cerri e Stefano Cianti inaugurano oggi, sabato 29 febbraio 2020, alle 17, presso la neonata Libreria Aura di Ronciglione (piazza Vittorio Emanuele, 13).

Una simbiosi di creazioni volte a condurre il visitatore in un cammino silente e di articolate sensazioni. Nulla viene lasciato al caso tra gli spazi di una realtà fiorita da pochi giorni e che, tra arte e cultura, promette di lambire le sfumature dell’anima.

Riflessi di mondi paralleli volti a guidare lo sguardo dell’uomo, invitandolo ad osservare di fianco e tra i suoi passi, ove svetta il germoglio dell’arte. Lo esortano a fermarsi, mutando prospettiva.

Nel percorrere l’ambiente, tra la linearità del pavimento, si viene rapiti dalle opere di Monica Cerri. Creazioni di matrice minimalista, i cui riflessi vengono descritti nel disegno naturale di rami riflessi nello specchio d’acqua e che rivelano la giocosa possibilità dell’osservare la forma da più punti di vista. Un moto, quindi, che va dalla figura all’astratto.

Il cielo adornato di rami trova riposo nella trasparenza e nella purezza dell’acqua, rimarcato da pennellate magistrali. Chiazze di celeste, tra gli arti di alberi privi di chioma, interrogano il visitatore. Lo conducono nella visione di una natura che sembra volgere alla stagione invernale mentre, la volta celeste, è sgombra di nubi.

Nelle opere di Stefano Cianti, dalla superficie rarefatta, riemergono presenze misteriose, appena accennate, che suggeriscono movimenti lenti o addirittura congelati come un riflesso che aspetta l’intimo ritrovarsi dell’osservatore.

La comprensione è offuscata. Le ombre celate dietro superfici biancastre non delineano particolari.

Corpi privi di staticità, coperti da tende sottili, compiono azioni sistematiche e guidano lo sguardo del visitatore. Sembrano gridare, alcune, comunicare un’intenzione, altre. Sagome grigiastre di uomini e donne che parlano senza partorire aliti di fiato. Mormorano desideri, delineano intenti.

“Riflessi” su specchi d’acqua e dietro tele, in un chiaroscuro di impressioni.

Riflessi uno nell’altro sono i percorsi di ricerca e consapevolezza artistica ed umana che fanno incontrare in questa esposizione Monica e Stefano. Il visitatore compie un viaggio all’interno di un luogo intriso di emozioni, ponendo, in eguale tempo, una lente d’ingrandimento sui propri sentimenti.

La Libreria Aura, generata dall’intuito di Alessandro Elia, accoglie i ricami dell’arte in una mostra che sarà visitabile fino al mese di marzo.

Gli orari di ingresso coincidono con quelli della struttura: dal martedì al sabato: 8:30-13:00/16:00-20:00

domenica: 9:30-13:00

 

 

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