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Riprendono gli spettacoli del GPTA 2026 a Civitavecchia

di MARIELLA ZADRO-

CIVITAVECCHIA- Trascorso il periodo del Ferragosto, riprende il Gran Premio Teatro Amatoriale GPTA 2026, organizzato dal Comune di Civitavecchia e dalla F.I.T.A. (Federazione Italiana del Teatro e delle Arti) presso la Cittadella della Musica, Via Gabriele d’Annunzio, n.2 in Civitavecchia (Roma).
Pertanto gli spettacoli che animano il Gran Premio del Teatro Amatoriale prosegue il suo cammino fino al 13 settembre 2026 con l’obiettivo di regalare al pubblico nuove emozioni e altre indimenticabili serate di spettacolo.

I prossimi due appuntamenti a ingresso libero: sabato 5 settembre alle ore 21:00 salirà sul palco la Compagnia Ass. L’Armonia (TS) del Friuli Venezia Giulia che porterà in scena “Emilio da Sentilità”.

“L’azione, si svolge in una Trieste del 1925 dove Emilio, impiegato con velleità letterarie, vive un’esistenza monotona e grigia con la sorella Amalia. Incontra la giovane Angiolina di cui si innamora. Ella si dimostra meno coinvolta ed è, anzi, attratta da altri uomini, tra cui l’artista Stefano Balli, amico di Emilio, di cui è innamorata pure Amalia. Il legame tra Emilio e la giovane non rimane libero e disimpegnato, ma si dimostra ben più complesso, poiché Angiolina, opportunista e infedele, controlla i sentimenti di Emilio”.
A seguire domenica 6 settembre, sempre alle 21:00 si potrà seguire la Compagnia Teatro D’Autore (MS) che arriva dalla Toscana e poterà in scena “Delirio bizzarro”.
“La commedia si svolge in un Centro di Salute Mentale e due personaggi: uno in condizione di “pazzo per attribuzione”, trascorre la propria vita a interrogare le stelle, discorde con il tempo presente; l’altra, donna perfettamente integrata, ossessionata dalla carriera, ma che avverte un’insania incipiente. Mimmino e Sofia si incontrano in una terra di frontiera, il Centro Diurno di Salute Mentale “Il Castello”, in cui il confine tra coloro che stanno dentro e coloro che stanno fuori sfuma in un indistinto resistere tra protocolli da rispettare e vite da normalizzare”.