Roberta Mezzabarba da scrittrice a videomaker

VITERBO – La scrittrice Roberta Mezzabarba, viterbese di nascita e di residenza, continua a mettersi in gioco ed a stupire. Con il suo ultimo romanzo Le confessioni di una concubina, uscito nel mese di settembre 2020, aveva scosso le coscienze dei suoi lettori ha affrontato in maniera magistrale il difficilissimo e inflazionato tema delle violenze domestiche, arrivando ad ottenere unanimi e positivi pareri sia dalla critica letteraria che dal pubblico.
Ma non contenta di questo la Mezzabarba ha voluto fare di più: ha realizzato il booktrailer del romanzo: in poche parole 120 secondi in cui condensare con immagini, musica e poche frase la storia del romanzo. Ieri 9 maggio il booktrailer de Le confessioni di una concubina ha trionfato al Concorso Cinematografico Osvaldo Campassi “Dalla carta al corto” a San Damiano d’Asti (AT): il premio Campassi si pone l’obiettivo di valorizzare il book trailer quale forma d’arte e di promozione della cultura, ed è intitolato al critico cinematografico fondatore del primo cineforum locale nel 1963. Un trionfo decretato da una giuria presieduta dal critico cinematografico Mauro Ferro e dall’attrice e regista Fiorella Carpino.

Roberta ci vuoi raccontare come ti sei approcciata a questo nuovo tipo d’arte, ossia come ti sei trasformata in un videomaker?
Non c’è stata una vera e propria trasformazione, ho dato spazio alla mia enorme voglia di comunicare e di rendere fruibili le storie che escono dalla mia penna, e credo che il trailer di un libro sia un modo immediato ed efficace per “spiegare” una storia, e per iniziare ad emozionare i lettori.

Hai seguito un percorso formativo?
Devo essere sincera, sono una completa autodidatta in questo campo: ma credo fermamente di avere un sesto senso per la scelta delle musiche e delle immagini. Il linguaggio non verbale ha l’enorme qualità di essere immediato e universale.

Come è stato vincere questo importante riconoscimento?
E’ stato meraviglioso e strano. Io ho partecipato alla premiazione collegata in remoto, mentre nella sala della Biblioteca Civica di San Damiano d’Asti erano presenti più di cento persone. Quando ho sentito riecheggiare le note del mio trailer ed ho sentito il mio nome sono stata investita da un’ondata di adrenalina poderosa!

E’ possibile vedere il trailer?
Certo, lo trovate sul mio canale youtube a questo link
https://www.youtube.com/watch?v=8US9C0msHjw

Questa la motivazione della giuria:
Un video che mostra come i graffi e ferite di una donna possano nascondersi nell’idea di essere imperfetta e di meritare, di conseguenza, una completa sofferenza.
Di grande forza espressiva è la danza fra una donna e l’ombra di una mano, una danza intima e profonda.
Il booktrailer induce a una riflessione intensa e potente: andare avanti nonostante le ferite cupe che si ricevono nella vita, non arrendersi e raggiungere la libertà, perché l’impossibile è sempre in grado di realizzarsi.

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