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Roma, Accademia Nazionale di San Luca, incontro: “In ricordo di Giorgio Croci”

ROMA – Giovedì 16 aprile 2026, dalle ore 17.00, l’Accademia Nazionale di San Luca ETS dedica un incontro alla memoria del professor Giorgio Croci (1936-2021) a cinque anni dalla sua scomparsa, riunendo studiosi e professionisti per ricordarne il contributo scientifico e istituzionale nel campo del restauro strutturale applicato al patrimonio storico.

Laureato alla Sapienza di Roma, dove divenne poi docente, Giorgio Croci affiancò all’attività accademica un intenso impegno internazionale, collaborando a lungo con ICCROM (Centro internazionale di studi per la conservazione e il restauro dei beni culturali) e contribuendo alla formazione di specialisti attraverso corsi e programmi, anche nel mondo arabo.

Nel 1985 fondò lo studio SPC, attivo nella progettazione e nel controllo di opere di ingegneria civile e architettonica. In ambito internazionale ebbe un ruolo di primo piano: all’interno di ICOMOS (Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti) promosse la creazione del comitato ISCARSAH (The International Scientific Committee on the Analysis and Restoration of Structures of Architectural Heritage), di cui fu primo presidente, contribuendo alla definizione dei principi guida per l’analisi e il restauro strutturale del patrimonio architettonico.

Specialista nel consolidamento delle strutture storiche, partecipò a interventi di grande rilievo in Italia, tra cui quelli sul Colosseo, sulla Basilica di Assisi dopo il terremoto del 1997 e sulla Torre di Pisa. Operò inoltre in numerosi contesti internazionali, collaborando con UNESCO e altre istituzioni in progetti di conservazione ad Angkor, Gerusalemme e Istanbul.

Tra le sue attività più significative si ricordano anche missioni tecniche in Corea e ad Andorra, nonché il contributo al trasferimento della Stele di Axum dall’Italia all’Etiopia.

Accanto alla pratica professionale, svolse un’intensa attività didattica e scientifica, lasciando numerose pubblicazioni e casi di studio che rappresentano ancora oggi un’importante eredità per studiosi e professionisti del settore.

PROGRAMMA

Giovedì 16 aprile 2026

Ore 17.00: Saluti istituzionali, Claudio Strinati, Segretario Generale Accademia Nazionale di San Luca ETS

Ore 17.15: Introduzione e coordinamento, Massimo Ammaniti, Chairman

Ore 17.30: Mounir Bouchenaki, La collaborazione con UNESCO e ICCROM

Ore 17.50: Andrea Carandini, Interventi al Consiglio Superiore per i Beni Culturali

Ore 18.10: Francesco Bandarin, Lavoro al Centro del Patrimonio Mondiale all’ICOMOS

Ore 18.30: Federico Croci, SPC S.r.l., origini dello studio progettazione e controlli

Ore 18.50: Daniela Esposito, La “Sapienza” per il restauro, tra Ingegneria e Architettura

Ore 19.10: Francesco Scoppola, Incarichi per i Ministeri, le Soprintendenze e l’ICR

Ore 19.30: Dibattito, conclusioni

MODALITÀ DI ACCESSO: Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.

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