ROMA – L’associazione Iiris ha siglato un accordo di partenariato con l’VIII Municipio di Roma, ufficializzando una collaborazione tra i servizi sociali comunali e il Centro d’ascolto dell’Istituto integrato di ricerca e intervento strategico. Grazie a questo accordo sarà possibile attivare percorsi di sostegno psicologico e psicoterapia a tariffe calmierate per i cittadini inviati dai servizi sociali, attraverso il Progetto Sos Psicologico e il Centro d’ascolto a tariffe agevolate. “Torniamo quindi a parlare di disagio psicologico e di interventi per contrastarlo, con una bella notizia- ha detto la presidente di Iiris, Francesca Mastrantonio- Si tratta di un lavoro di rete che cresce, con l’obiettivo di offrire alla comunità servizi sempre più accessibili, strutturati e vicini alle persone. Un nuovo passo per rafforzare il nostro impegno sul territorio, un impegno che parte da lontano”.
“Tutto ha avuto inizio nel 2015- ha raccontato- con i primi passi del Centro di ascolto a tariffe agevolate, nato per la cittadinanza del IX Municipio di Roma e progressivamente esteso a tutto il territorio romano. Un servizio pensato per offrire sostegno psicologico e psicoterapia a chi, pur avendone bisogno, non ha la possibilità di accedere ad altri servizi di assistenza pubblica. Questo progetto ha trovato ulteriore forza nel 2016 con la nascita dell’Istituto strategico – Scuola di specializzazione in Psicoterapia strategica, oggi giunto alla sua nona edizione. L’Istituto promuove una formazione esperienziale per psicologi e medici che desiderano diventare psicoterapeuti, mettendoli al servizio dei progetti dell’associazione. Tra questi, il Progetto Sos Psicologico rappresenta uno degli interventi principali: un pacchetto di 10 colloqui gratuiti destinato all’utenza inviata dai servizi territoriali, che può evolvere in un percorso terapeutico strutturato. Sono gli specializzandi e le specializzande della Scuola a operare in prima linea, sotto la costante supervisione – diretta e indiretta – di psicoterapeuti senior. In questo modo, l’Istituto mette a disposizione della cittadinanza tra i 20 e i 30 futuri psicoterapeuti, garantendo un sostegno di alto livello grazie anche al monitoraggio continuo dei casi”.
“Le due anime dell’associazione Iiris – quella sociale e quella formativa – trovano così un equilibrio virtuoso nei progetti del Centro di ascolto e di Sos Psicologico- ha aggiunto Mastrantonio- Un modello che ha attirato l’attenzione dei servizi territoriali, sempre più impegnati a fronteggiare un numero crescente di richieste di aiuto. Non possiamo ignorare, infatti, che il bisogno di sostegno psicologico è in costante aumento, soprattutto a partire dal periodo pandemico. I dati evidenziano una situazione preoccupante, in particolare tra i più giovani, e una difficoltà diffusa nell’accesso ai servizi adeguati. In Italia, la richiesta di supporto psicologico è cresciuta significativamente negli ultimi anni, mentre i servizi disponibili non hanno seguito lo stesso ritmo di sviluppo. In questo contesto, progetti come il nostro rappresentano un aiuto concreto: non una soluzione definitiva, ma una risposta possibile e radicata nel territorio. Il nostro intervento si estende oggi anche oltre i confini della città, grazie al servizio di colloqui online e al portale Tiascoltonline.it, ampliando ulteriormente le possibilità di accesso”.
“Desidero quindi invitare tutte le persone che sentono il bisogno di un sostegno psicologico a cercare aiuto nel proprio territorio. La psicoterapia può rappresentare una vera e propria ‘rivoluzione’ nella vita delle persone, e sono felice di poter contribuire a questa trasformazione attraverso il nostro lavoro. Oggi, di fronte a questo importante traguardo – che sancisce ufficialmente la collaborazione con l’VIII Municipio e conferma la validità del nostro intervento – sento il bisogno di ringraziare i Servizi sociali territoriali per la fiducia dimostrata in questi anni e tutti gli specializzandi che hanno contribuito alla realizzazione di un progetto capace di offrire uno spazio di ascolto, cura e speranza a chi vive un disagio psichico” ha concluso la presidente di Iiris.




