Roma, attese assurde per visite ed esami. Arenare (Movimento Nazionale):” La situazione è drammatica”.

ROMA- A Roma i tempi di attesa per visite ed esami presso le strutture sanitarie, sono drammaticamente lunghi. Eppure, per legge, il sistema sanitario regionale dovrebbe garantire il rispetto dei tempi di attesa ovvero 72 ore per le prestazioni urgenti, 10 giorni per quelle a breve termine, 30 per le visite differibili, 60 per gli esami strumentali rimandabili; questo per almeno il 90% delle prenotazioni.
Eppure questi tempi non vengono rispettati, questa percentuale scende all’82,4%, e cala ulteriormente per gli esami urgenti ,78,2%, e per quelli brevi ,75,7%.
Sulla questione interviene il Coordinatore Regionale del Lazio del Movimento Nazionale – La Rete dei Patrioti Valerio Arenare:” La situazione dei tempi di attesa per visite e controlli presso le strutture sanitarie di Roma è allucinante. Questo porta spessissimo i Romani a scegliere di eseguire gli esami presso strutture private pagando somme altissime. E’ una situazione che bisogna risolvere, una città come Roma non può avere dei disservizi così gravi. L’incapacità dei politici nazionali e regionali, I continui tagli alla sanità locale, le carenze in pianta organico delle strutture sanitarie, la mancata stabilizzazione dei lavoratori precari della sanità e una scarsa progettualità portano ad avere un servizio sanitario regionale non all’altezza della situazione. Noi, come movimento politico, chiediamo che il servizio sanitario regionale si adegui ai tempi standard previsti dalla legge per fare in modo che, a pagare gli errori della politica, non siano sempre i cittadini”.

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