A seguito del grave episodio di intossicazione alimentare avvenuto venerdì scorso presso la Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria Giovanni Falcone di Roma, che ha coinvolto oltre ottanta persone tra allievi e personale, una delegazione della Segreteria Generale del SAPPE si è recata in visita presso la struttura di Via di Brava per manifestare la concreta vicinanza e la solidarietà del sindacato a tutti coloro che si sono sentiti male.
Il Segretario Generale del SAPPE, Donato Capece, accompagnato dai suoi collaboratori, ha voluto verificare personalmente la situazione all’interno del complesso, che rappresenta la più grande scuola di formazione del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
Per testimoniare la propria vicinanza e rassicurare il personale in un momento di forte preoccupazione per la salute collettiva, la delegazione sindacale ha deciso di pranzare direttamente nella mensa della scuola.
Capece e i rappresentanti del SAPPE hanno consumato il pasto sedendo allo stesso tavolo della Direttrice e della Comandante della Scuola, condividendo lo stesso menu distribuito agli allievi, al fine di verificare la qualità del cibo e del servizio e l’applicazione delle procedure di igiene richieste a gran voce dal sindacato dopo l’emergenza.
Al termine del pranzo, il Segretario Generale si è intrattenuto nella stessa sala mensa con i ragazzi del 186° corso per ascoltare le opinioni degli allievi, rispondere alle loro domande e comprendere le criticità vissute durante l’emergenza sanitaria.
“Ho voluto portare personalmente la solidarietà del SAPPE ai ragazzi che stanno facendo il corso di formazione per far sentire concretamente la nostra vicinanza e offrire la nostra disponibilità a raccogliere le loro richieste. Perché la tutela della salute del personale e dei futuri agenti deve essere una priorità irrinunciabile”, ha dichiarato Capece lasciando la scuola.







