Roma, il giornalista Aldo Forbice presenta il suo libro “Fuori dal coro”

ROMA – Mercoledì 18 gennaio, ore 17, a Roma, all’Istituto della Enciclopedia Italiana (Sala Igea, Palazzo Mattei di Paganica, piazza della Enciclopedia Italiana, 4), il giornalista Aldo Forbice presenta il suo nuovo romanzo “Fuori dal coro”.

Con l’autore intervengono: Giorgio Benvenuto, presidente delle Fondazioni Nenni e Buozzi, Riccardo Nencini, vice ministro e scrittore, Paolo De Nardis, docente di sociologia all’Università La Sapienza, Franco Bechis, vicedirettore di “Libero”, Luigi Contu, direttore dell’agenzia Ansa, e Filippo La Porta, critico letterario. 

Aldo Forbice, giornalista e scrittore, ha curato e diretto per oltre 18 anni il popolare programma quotidiano “Zapping” di Radio 1 Rai ed è stato vicedirettore del Giornale Radio, caporedattore del Tg1 e autore e curatore di rubriche per Rai 2.

Una strana morte, un giornalista catapultato nell’indagine e una domanda: “Cos’è la libertà?”. Da queste premesse prende il via una storia in cui si intrecciano l’attività pubblica di Max Ferrari, conduttore del programma radiofonico La Ribalta, sempre alle prese con battaglie civili e campagne umanitarie, e la sua “investigazione privata” sul caso del suicidio di Sofia Chiti, moglie di un noto architetto, che lo porterà a incrociare vari personaggi legati alla donna il cui ruolo nella vicenda necessita un chiarimento. L’opera di Forbice, romanzo “anomalo” che non tralascia incursioni nella poesia e nella saggistica, non mancherà di sorprendere i lettori e li conquisterà con le sue variegate tematiche e sfumature.

Contenuto: Il giornalista Max Ferrari, storico conduttore di un programma radiofonico, s’imbatte nello strano suicidio di una donna, Sofia Chiti, moglie di un noto architetto. Affiancato, nel bene e nel male, da Giulia, la sorella di Sofia, e da Alessia, una collaboratrice dell’architetto, Max si ritrova coinvolto nel groviglio di relazioni, silenzi, bugie e segreti che circondano il caso. E finisce persino per collaborare con l’ispettore di polizia che apre un’inchiesta su quella morte sempre più misteriosa. Nel frattempo, il giornalista è attivamente alla guida della propria trasmissione, La Ribalta, e lancia campagne umanitarie contro la pena di morte, la tortura, la violenza sulle donne e i bambini in vari Paesi del mondo. Questo romanzo anomalo – che include anche incursioni nella saggistica e nella poesia – non è autobiografico, come si potrebbe pensare, visto che l’autore ha condotto per oltre diciotto anni il popolare programma Zapping di Radio 1 Rai. Ogni scrittore, però, lascia sempre nei suoi testi tracce anche profonde delle proprie esperienze personali e professionali. Quella di Aldo Forbice è, in ogni caso, una voce fuori dal coro, appunto, non omologata e lontana dalle ideologie di comodo.

L’autore: Aldo Forbice, giornalista e scrittore, ha curato e diretto per oltre diciotto anni il popolare programma quotidiano Zapping di Radio 1 Rai. È stato vicedirettore del Giornale Radio, caporedattore del Tg1 e autore e curatore di rubriche serali per Rai 2. Ha scritto circa sessanta saggi su temi sociali, economici e umanitari, che gli sono valsi – insieme alla sua attività di giornalista – quasi duecento riconoscimenti, fra cui il Saint Vincent, il Montanelli e l’Ischia. Ha insegnato per diversi anni giornalismo nelle università La Sapienza di Roma e di Teramo.  Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo ha insignito del titolo di commendatore della Repubblica per i suoi meriti nel giornalismo e per il suo impegno nel campo dei diritti umani. È editorialista di diversi quotidiani, con rubriche anche su giornali online.

Print Friendly, PDF & Email