Roma: presentato il portale per individuare la migliore struttura sanitaria dove curarsi

Presentato a Roma dall’ex ministro della salute ,Ferruccio Fazio e dal direttore dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università Cattolica Policlinico A.Gemelli,Walter Ricciardi, coordinatore del team di ricerca che in 2 anni ha raccolto informazioni computersu ospedali,cliniche,presidi sanitari e policlinici universitari del nostro Pese, il portale per individuare la migliore struttura dove curarsi.La ricerca sul portale può essere effettuata

utilizzando diversi criteri:distanza geografica,problemi di salute,parti del corpo.I risultati daranno l’indicazione delle strutture di riferimento per la patologia richiesta,contrassegnata da semafori (rosso,verde e giallo) che permetteranno di conoscere i dati di qualità delle strutture dal migliore al peggiore.

Una legenda consentirà inoltre agli utenti di orientarsi nella scelta indicando quanto la performance della struttura si avvicina agli standard internazionali di qualità all’assistenza.Il prof.Walter Ricciardi precisa come le aziende sono state valutate sulla base di 50 indicatori di qualità al fine di realizzare un “public reporting” capace di rafforzare il principio di responsabilità sociale all’interno del S.S.N. secondo cui i decisori e le organizzazioni sanitarie devono rispondere delle proprie azioni e performance verso i cittadini,in termini di trasparenza comportamentale,amministrativa,gestionale,strategica ed economica.Ricciardi ricorda che riportare pubblicamente le performance incoraggia al miglioramento della qualità delle prestazioni offerte a livello del singolo ospedale.Dal 25 ottobre 2013 prosegue il coordinatore ” in virtù della direttiva europea (2011/24 Ue) ogni cittadino dell’Unione può decidere liberamente di ricevere assistenza sanitaria in ciascuno dei Paesi membri.E’ chiaro che per scegliere il luogo dove curarsi un cittadino deve avere accesso ad informazioni chiare,rigorose e tempestive sulla qualità dei servizi offerti in forma ospedalica,ambulatoriale e domiciliare”.

   

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