RONCIGLIONE ( Viterbo) – Lunedì 13 ottobre, presso il suggestivo Monastero delle Carmelitane Scalze Gesù Bambino di Praga di Ronciglione, si è vissuta una giornata di profonda devozione e preghiera in onore del Cuore Immacolato di Maria. La data è significativa secondo la tradizione cattolica, nel ricordo dell’ultima apparizione della Madonna a Fatima, segnando uno degli eventi più significativi e documentati della storia delle apparizioni mariane in Portogallo ai tre pastorelli.
Questa solenne occasione ha richiamato numerosi fedeli, non solo delle parrocchie locali, ma anche da Terni e Roma ed importanti personalità ecclesiastiche, prima fra tutte quella del Vescovo della diocesi di Civita Castellana S.E. ;ons. Marco Salvi, riempiendo la piccola chiesa del monastero ben oltre la sua capienza, segno tangibile della fede che ancora oggi unisce le comunità attorno a certi valori mariani.
Il ricco programma di eventi è iniziato la mattina presto, quando le suore guidate da Madre Cecilia, amatissima confidente di tante anime che si rivolgono al monastero per preghiere o parole di conforto, hanno accolto tutti nella loro chiesa, pur restando nascoste dietro le loro grate della clausura vicino l’altare e la preghiera ha subito preso vita con l’intensità delle Lodi. È seguita una prima Santa Messa e poi vari sacerdoti provenienti da diverse chiese si sono alternati durante la giornata per le varie celebrazioni. La chiesa è rimasta aperta a tutti per l’intera giornata, anche per una preghiera silenziosa in devozione alla grande Statua della Madonna di Fatima posta per l’occasione al centro dell’altare, adornata di bellissimi addobbi preparati con cura, in un clima di serenità che solo certi luoghi benedetti riescono a trasmettere.
Il programma della giornata è, poi, proseguito in tarda mattinata con la recita del Santo Rosario meditato; momenti di preghiera e riflessione che hanno immerso i presenti in un’atmosfera di pace interiore. Nel pomeriggio, la giornata è proseguita con la Coroncina della Divina Misericordia, un inno alla compassione divina che ha unito tutti i partecipanti, seguita dalla ricca e illuminante catechesi di Padre Carmine De Filippis, cappuccino, che ha incentrato gli insegnamenti sul tema “Il mio Cuore Immacolato trionferà”, partendo dalla figura della Madonna, con vari collegamenti anche alla società attuale, in un mondo straziato da feroci discordie, odio, iniquità.
Il momento più atteso è stato la Celebrazione Eucaristica conclusiva, presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Marco Salvi, vescovo della diocesi di Civita Castellana e animata dal coro Padre Pio di Nepi, che ha contribuito a renderla ancora più suggestiva. La presenza del vescovo ha infuso grande entusiasmo e commozione nei fedeli accorsi numerosi per l’occasione, onorati di vederlo tra loro nella piccola chiesetta, testimoniando l’importanza di mantenere vivo il legame con la Madre celeste. Il vescovo ha guidato la Celebrazione Eucaristica con profonda spiritualità e ha tenuto una toccante omelia sul Cuore Immacolato di Maria che diventa modello per tutti i fedeli, un veicolo di amore gratuito, un bell’insegnamento concluso con l’auspicio che Dio dilati il cuore di ciascuno. Con parole semplici e dirette è riuscito a rendere accessibili anche insegnamenti di fede più complessi, parlando del Cuore Immacolato di Maria con un linguaggio che ha toccato direttamente il cuore di ogni partecipante. La sua capacità di unire profondità spirituale e chiarezza, invitando i fedeli ad aprirsi all’amore e alla speranza anche nei momenti di difficoltà, ha reso l’omelia fonte di grande raccoglimento e riflessione per tanti. Il vescovo ha concluso l’evento con la recita insieme ai fedeli della Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria secondo il testo di Suor Lucia di Fatima, un atto di fede che ha coinvolto e commosso tutti, segno concreto della forza e della bellezza della fede condivisa.
Al termine della celebrazione i fedeli hanno voluto immortalare la giornata con una foto ricordo con il loro vescovo, in cui è emerso un sentimento di sincera gratitudine per la sua presenza nella chiesetta gremita di gente, a testimonianza della sua vicinanza concreta non solo ai grandi eventi, ma anche a queste giornate speciali di preghiera in piccole realtà, che rappresentano un’occasione preziosa per ritrovare la fede e rinnovare l’impegno nella vita cristiana.
Un plauso particolare è stato rivolto ai volontari promotori del gruppo Padre Pio guidato da Laura Gabrielli e, soprattutto, alla comunità delle suore di clausura, che hanno contribuito ad organizzare i vari momenti con forte spirito di servizio e di accoglienza, rendendo disponibili gli spazi della loro chiesa e i giardini, per accogliere i fedeli nell’intera giornata. Grazie a questo prezioso gesto è stato possibile organizzare un evento ben riuscito e partecipato, con la promessa di nuovi appuntamenti futuri, che possano contribuire a rafforzare il cammino spirituale della comunità. PAMELA PAPARONI










