Ronciglione, Nasi Rossi la tradizione continua Lunedì è il grande giorno. Pitale in memoria di Gualandri

RONCIGLIONE (Viterbo)- La maschera storica di Ronciglione sono i Nasi Rossi, nati nel 1900 da quattro soci, due calzolai e due barbieri, questi si sono riuniti in un’osteria in un clima goliardico. Racconta la genesi Roberto Pensieri, Presidente Onorario e socio dal 1967 : “uno di loro rientrando a casa, mise su l’acqua per la cena, aveva un sugo fatto a mestiere con salsicce e costarelle, andò via la luce e non trovando l’insalatiera, a tastoni nel buio, mise i rigatoni e li condì col sugo nel pitale e si bevette un fiasco di vino rosso. Andando poi al bagno si vide un naso così rosso che un altro dei quattro lo vide a sua volta ed essendo il periodo carnevalesco avanzò la proposta di fondare l’esclusiva società dei Nasi Rossi con statuto ufficiale e limite iniziale di novantanove soci”.

Lunedì pomeriggio è prevista la grandiosa sfilata dei Nasi Rossi che partirà dal “Palazzaccio” a Ronciglione, in cima a Corso Umbero I, la storica salita di “Montecavallo”. Preceduta dalla banda A. Cantiani dell’omonima cittadina, il fiume bianco, in costante crescita, solo lo scorso anno stimato intorno a circa 300 presenze, quest’anno punterà ad essere ancora più grande e spettacolare. La partecipazione sfilata e alla conseguente carica è aperta a tutti soci e non, l’importante è presentarsi in partenza rigorosamente vestiti con camice bianco, cappello bianco e pitale ma, ad ognuno la libera possibilità di interpretare la maschera in modo creativo e a proprio piacimento, l’anno scorso per le vie rinascimentali ha sfilato addirittura un water pieno di rigatoni fumanti e una speciale carrozzella da corsa. Già lo scorso anno sono state reintrodotte le scale, un’immagine che fa ritornare alla mente la storicità della tradizione, ripetuta rigorosamente ancora oggi, quando veniva suonata la carica dalla banda sul palchetto in piazza della nave e si poggiavano le scale ai balconi e alle finestre del centro storico della Città del Carnevale per “imboccare” le persone affacciate tra lo stupore dei presenti a terra, serviti anch’essi direttamente sulle loro bocche con i lunghi forchettoni di legno che vengono consegnati a tutti i partecipanti all’inizio del percorso. Sfilerà anche un carro allegorico dedicato. Tra le novità di quest’anno, si prospetta un’edizione plastic free, piatti e forchette per i commensali sono forniti dal Comune in rispetto dell’ambiente. Verranno cucinati circa settanta kg di pasta, conditi con un sugo speciale, la cui ricetta è custodita dal gruppo. La cucina blindata è in Via Roma nella taverna di Domenico Bigi, qui tutti i cuochi e aiutanti hanno ruoli ben precisi, l’armonia  è unica.

Lunedì sera appuntamento irrinunciabile con il Gran Gala dei Nasi Rossi presso la discoteca 2 Cigni. Tra gli ospiti d’onore, sono attesi il Prefetto e il Questore di Viterbo, il Sindaco di Ronciglione, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Ronciglione.

Evidenzia uno dei Consiglieri, Stefano Oliva: da cinque anni a questa parte abbiamo eliminato la vendita dei biglietti per la notte delle notti, è una festa delle famiglie e la scelta vincente è stata proprio quella di puntare sull’aumento del numero dei tesserati grazie all’ampia capienza del locale dove si svolge la festa, abbiamo ridato l’entusiasmo dovuto alla giornata clou che viene attesa per un anno intero”.

Attualmente sono seicentosessanta i soci, la maggior parte sono famiglie di Ronciglione circa l’85%, il 15% sono invece affezionati dei paesi limitrofi. Una festa molto sentita che addirittura ha una fila di tesserati in lista d’attesa. Il gruppo è aperto a collaborazioni, ma i nuovi tesserati devono portare obbligatoriamente una bottiglia di buon vino per brindare al nuovo arrivato.

Tra le scelte del Consiglio Direttivo, quella che il Presidente della Società può fare tre anni e poi lasciare spazio agli altri, questo per dare continuità e un nuovo volto, gli ex presidenti potranno comunque ottenere una differente carica. Attualmente il Presidente dei Nasi Rossi è Umberto Gualandri scomparso troppo presto, ma il gruppo ha deciso di portare avanti in onore il suo nome fino alla scadenza del mandato, il prossimo anno probabilmente verranno indette le votazioni nella ridente cittadina dei Monti Cimini.

Tra le esperienze nazionali,  lo scorso anno, i Nasi Rossi sono stati invitati a Parma per il raduno delle maschere italiane il 26 maggio, il 7 novembre sono stati in udienza privata in Vaticano e in quella occasione hanno recapitato un pitale speciale al Papa, presente in copia e visibile presso la loro sede in Corso Umberto I al n. 18, ex edicola di Claudio Dindolò.

Non solo goliardia, tante le iniziative e le collaborazioni, millecinquecento euro è il contributo all’Ass. Corse a Vuoto, cinquecento euro alle scuole elementari di Ronciglione per l’acquisto di materiale didattico e altri fondi stanziati per il sociale, destinati tra le altre a Cuore di Mamma e alla sezione Avis di Ronciglione.

Ogni anno un pitale differente e con uno speciale dipinto. Ambitissimi e collezionati dai fortunati tesserati, realizzati in ceramica, in materiale biscotto, dipinti a mano e poi lucidati per avere il massimo dello splendore. Marzia Fumanti, artista di Gubbio, anche quest’anno ha realizzato la pittura sui circa settecento pitali distribuiti. Quest’anno il vaso che conterrà gli squisiti rigatoni è dedicato all’attuale Presidente Umberto Gualandri. Il disegno progettuale è stato realizzato in quattro giorni da Andrea Cancelli, ventitreenne, studente della facoltà di Beni Culturali a Viterbo che commenta: “ho disegnato su foglio da disegno a matita e pastelli per poi rifinire con pennino a china; sono onorato per il compito che mi è stato affidato, l’arte per me è una grande passione e sono fiero di essermi messo a disposizione per la comunità del mio paese”. La convocazione dell’artista roncionese doc è partita dal Consiglio Direttivo, in particolare da parte del Consigliere Claudio Caterini che ha individuato una fotografia dello scorso anno realizzata da Stefano Marigliani dove sono stati immortalati i Nasi Rossi in Piazza della Nave intenti a lasciare palloncini rosso in volo, proprio in memoria di Gualandri.

 

   

Articoli Correlati

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI
Elezioni amministrative a Civita Castellana, la Lega pronta ad una quarto candidato in accordo con la coalizioneLEGGI TUTTO
di WANDA CHERUBINI- VITERBO- L’incontro di questo pomeriggio della Lega ha messo in evidenza anche la situazione di Civita Castellana
La Lega fa il punto della situazione in vista della prossime elezioniLEGGI TUTTO
di WANDA CHERUBINI- VITERBO- I rappresentanti della Lega della Tuscia, con il senatore Umberto Fusco, si sono dati appuntamento questo
Alla scoperta di Vulci, la piccola Pompei del Lazio. Domenica 31 marzoLEGGI TUTTO
MONTALTO DI CASTRO ( Viterbo) – La porta e le mura di cinta bastano a darci la misura della grandezza
Basket femminile, le Ants a Santa Marinella per rimanere in corsaLEGGI TUTTO
VITERBO – E’ una partita senza appello quella che attende le ragazze del Tuscia Basket Ants, impegnata in questa domenica
Fiera dell’Annunziata, informazioni per la Ztl centro storicoLEGGI TUTTO
VITERBO – In occasione della fiera della Santissima Annunziata, in programma lunedì 25 marzo per le vie del centro, si
“La carrozza del Duce deve restare a Viterbo”, l’assessore Laura Allegrini scrive a Nicola ZingarettiLEGGI TUTTO
VITERBO – Riceviamo il testo della lettera inviata dall’assessore ai lavori pubblici Laura Allegrini al presidente della Regione Nicola Zingaretti
Viterbese Castrense-Vibonese in programma domenica 24 marzo, attenzione alla viabilitàLEGGI TUTTO
VITERBO – In occasione della partita di calcio Viterbese Castrense – Vibonese (girone A di Lega Pro), in programma domenica
Piscina comunale, si lavora per riaprire l’impianto al più prestoLEGGI TUTTO
di Redazione – VITERBO – La piscina comunale ha chiuso di nuovo le sue porte. Il sindaco Giovanni Arena sta
Caccia alle auto rubate, controlli a tappeto della PolstradaLEGGI TUTTO
VITERBO – Gli uomini  della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo, nei giorni scorsi, hanno rintracciato e
“SuperAbile, come trasformare il dolore e la sofferenza in forza”LEGGI TUTTO
CAPRAROLA ( Viterbo) – “SuperAbile, come trasformare il dolore e la sofferenza in forza”. E’ stata emozionante anche la 44esima