Università Unimarconi

Rotary concept: la cerimonia del passaggio del collare dal presidente Deneb Antuoni ad Andrea Morini e la festa della Charta

di ANNA MARIA STEFANINI-

ROMA- Nel lessico rotariano si chiama “passaggio del collare” e martedì 2 luglio 2024, negli accoglienti locali del Casale Tor di Quinto a Roma, Andrea Morini è succeduto al presidente Deneb Antuoni alla guida di quel laboratorio solidale e progettuale che risponde al nome di Rotary Club Roma Aniene per l’anno 2024-2025.
La cerimonia di passaggio tra un presidente del Rotary e il successore è un evento significativo che segna il termine di un mandato e l’inizio di un nuovo, ma con un approccio di leadership sempre
all’insegna della continuità.
La decorrenza della presidenza è coincisa con un momento altamente simbolico nel rituale rotariano: la festa della “charta”, ossia la carta costitutiva che sancisce la nascita di ogni club della costellazione rotariana. Una ricorrenza che consegna ai soci un percorso di crescita e un esaltante momento identitario comune.
Questo rito consolidato nell’organizzazione Rotary è intriso di tradizione e simbolismo e riflette l’importanza della continuità, della responsabilità e dell’impegno nel servizio comunitario. Il passaggio di presidenza è simboleggiato, attraverso la consegna della campana, simbolo del ruolo
presidenziale, e del collare, che rappresenta autorità e responsabilità.
La continuità si è percepita indubbiamente nei dettagli e, come tutti sanno, non c’è niente di più precipuo dei dettagli stessi. In un’organizzazione in cui lo stile vale non meno dei contenuti e dei progetti, la strategia dell’accoglienza equivale a un valore aggiunto universalmente apprezzato.
La cerimonia è iniziata con un’accoglienza calorosa ai partecipanti da parte del presidente Deneb Antuoni, del presidente incoming Andrea Morini e del prefetto Sara Iannone.
Dall’aperitivo in terrazza al tramonto, alla cura estrema dei simboli rotariani e della sala, la cerimonia del passaggio ha continuato a esprimere i propri bioritmi nella cena placée attraverso gli ottimi piatti e i vini preparati dagli chef del Casale di Tor di Quinto, con l’accompagnamento
musicale del bravissimo ed eclettico Jerry Vasi.
Nel suo significativo discorso, il presidente uscente ha emozionato tutti i presenti, dando la possibilità di riflettere sulle sfide e i successi dell’anno trascorso e di ripercorrerne le tappe più significative: dalla partecipazione ai congressi distrettuali, alla collaborazione con la past governator
distrettuale Maria Carla Ciccioriccio, della quale ha portato i saluti, ai progetti attuati, alla creazione del Rotaract fino all’assegnazione del prestigioso riconoscimento a Deneb Antuoni, dal Distretto, per
suoi meriti e il proficuo impegno profuso a servizio del Club: il Paul Harris.
Il Presidente uscente successivamente ha ringraziato personalmente il Consiglio Direttivo e tutti i soci, ricordando l’impegno nei progetti intrapresi durante la sua annata di presidenza.
Deneb Antuoni ha ricordato anche la sua entrata, avvenuta circa 6 anni fa, nella grande famiglia rotariana e la nascita del glorioso club, che si sta sempre più ampliando e arricchendo di soci e iniziative.
Durante la cerimonia è stata premiata con il Paul Harris la tesoriera del Club, Rosa Altavilla, già ex presidente, per l’ impegno profuso durante questi anni. Rosa ha certamente contribuito a consolidare il senso di comunità, di collaborazione e a lei va la gratitudine di tutti i soci del Club.
Il discorso di incoraggiamento e di visione del nuovo presidente Andrea Morini ha ispirato i presenti a continuare nel lavoro di servizio e progettualità che contraddistingue il Rotary.
Andrea Morini, dopo aver salutato i presenti e i soci fondatori e aver ricordato di essere parte del nucleo ristretto che proprio a Casale di Tor di Quinto, sei anni fa, costituì il R.C. Roma Aniene, si è presentato a chi, fra i presenti, non lo conosceva ancora bene: “Sono oramai da oltre 20 anni
parte di questa famiglia”. Ha poi presentato la compagna Claudia e i figli Lorenzo Giovanni e Beatrice Sofia. “Essi sono il mio quadrato magico, la mia fortress behind – ha detto il nuovo Presidente. Poi ha spiegato: “Nella vita faccio da oltre 30 anni l’avvocato, da oltre 10 sono fiduciario per lo sviluppo e la strategia di imprese, istituzioni e famiglie. Ma è alla mia esperienza associativa che voglio riferirmi per il seguito.
Ho all’attivo 17 anni di appartenenza nell’associazione francese Operà di Parigi, per la quale sono stato prima dirigente locale per circa sette anni e poi dirigente nazionale per tre anni. Sono stato il dirigente locale con il maggior numero di tenute condotte – oltre 100 – nonché organizzatore di
eventi internazionali e locali. Allo stesso tempo sono membro da 15 anni dell’OSMTH organizzazione templare americana ed anche per svolgo da circa sette anni attività a livello locale di natura culturale, organizzando eventi e convegni.”
Andrea Morini ha poi illustrato i suoi obiettivi:” Rinforzare il believing del club cioè la credenza, l’identità rotariana nella sua essenza, rinforzando il club nell’ esperienza di Rotary internazionale.
In secondo luogo rinforzando il club nell’esperienza di networking nazionale e locale. E quindi nei rapporti – cioè conviviali e soprattutto condivisione di progetti – con altri Rotary nazionali e locali;
in terzo luogo avviando una nuova progettazione di lungo tesa a fare impatto, aumentare la portata, farsi conoscere- Ovvero tre degli obiettivi indicati dal Piano d’azione del nuovo Governatore Arcese.” Il Presidente è poi entrato nei dettagli della progettazione: creare la prima televisione
Rotary di Roma, in verità anche la prima televisione Rotary in Italia. Ha poi invitato tutti a partecipare all’approfondimento del Piano d’azione che si farà il prossimo 10 Luglio in quella che sarà la prima conviviale del nuovo a.r..
Andrea Morini assume dunque la guida del Club con un programma ambizioso, incentrato su innovazione, continuità e service, in un ambiente che valorizzi le potenzialità di ogni socio.
Tra i presenti: la futura presidente del Rotary Club Roma Aniene 2025-2026 Elisabetta Gabrielli.
Non è mancata la presenza della quasi totalità dei soci e di numerosi ospiti esterni, amici del Club. La socia, poetessa e scrittrice Carmen Costanzo ha declamato, fra gli applausi, una sua significativa poesia.
Fotografia di Mario Giannini.

 

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