ROMA– Salute, formazione e cooperazione internazionale saranno i temi al centro del convegno organizzato da FederTerziario dal titolo “La salute bene comune – La sfida globale delle competenze sanitarie”, che si terrà mercoledì 26 novembre 2025 alle 15.00 presso l’Associazione Civita, a Roma.
L’iniziativa riunirà istituzioni, esperti del settore, rappresentanti del mondo della formazione e figure di rilievo del panorama sanitario italiano e internazionale, con l’obiettivo di affrontare una delle questioni più urgenti del presente: la costruzione di modelli formativi capaci di rispondere alla crescente domanda di competenze nel settore della salute.
Il dibattito coinvolgerà esponenti del Governo e dei principali enti pubblici del lavoro e della formazione, insieme a professionisti del mondo sanitario. Tra i partecipanti figurano Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero del Lavoro, il Senatore Mario Alejandro Borghese, il Presidente di FederTerziario Nicola Patrizi, Segretario Generale Alessandro Franco, il prof. Roy De Vita, il dott. Walter Morale, oltre al Governatore regionale di Lambayeque (Perù), Jorge Luis Pérez Flores, e ai rappresentanti di Inforjob e Fonditalia. Il convegno sarà moderato dal giornalista Andrea Giambruno.
Il confronto sarà dedicato in particolare ai nuovi percorsi formativi rivolti a professionisti sanitari italiani e stranieri, con un focus sui programmi che FederTerziario sta sviluppando in collaborazione con Paesi dell’America Latina. L’obiettivo è duplice: contribuire alla qualificazione del personale sanitario e creare modelli virtuosi di integrazione professionale.
“Il sistema sanitario italiano ha bisogno di competenze solide e aggiornate – dichiara Nicola Patrizi, Presidente di FederTerziario – Investire nella formazione significa investire nella qualità della cura e nella sostenibilità futura del settore. Questo convegno vuole costruire un dialogo tra chi ogni giorno guida, forma e gestisce i professionisti della salute”.
A ribadire l’importanza della cooperazione internazionale è Simone Bentrovato, Presidente FederTerziario Socio Sanitaria e responsabile del progetto formativo: “Il nostro progetto sulla formazione degli operatori sanitari stranieri dimostra quanto la collaborazione internazionale sia un valore aggiunto concreto. Formare nuovi professionisti non è soltanto una risposta alla carenza di personale: è un investimento nella qualità del capitale umano e nello scambio tra culture professionali diverse”.
Il convegno affronterà anche gli aspetti sociali e culturali dell’integrazione professionale, con un’analisi dei modelli formativi più efficaci e delle strategie necessarie per rispondere alle esigenze di una sanità sempre più globale.
“La sfida delle competenze sanitarie è una sfida globale – spiega il Segretario Generale Alessandro Franco sottolineando il ruolo centrale della Confederazione – Non riguarda solo la quantità di personale, ma la capacità di costruire percorsi di qualificazione che guardino al futuro, che includano e che rispondano alle esigenze reali delle persone e dei territori. FederTerziario è pronta a fare la sua parte”.







