ROMA- Proseguono le attività di divulgazione e approfondimento del Museo del Corso – Polo museale, con la presentazione del public program che accompagna la grande mostra Dalí. Rivoluzione e Tradizione – in corso a Palazzo Cipolla fino al 1° febbraio 2026 – un programma di eventi gratuiti pensati per coinvolgere il pubblico e ampliare lo sguardo sull’opera del maestro catalano.
Da mercoledì 3 dicembre alle ore 18.00, a ingresso libero presso la Sala Rebecchini di Palazzo Sciarra Colonna (via Minghetti 22, Roma) – e in streaming sui canali social del Museo del Corso – prende ufficialmente avvio Salvador Dalí: dialoghi sull’arte, ciclo di conferenze che vede la partecipazione di storici dell’arte, curatori e studiosi, invitati a esplorare i molteplici aspetti di un autore che ha rivoluzionato il linguaggio artistico del Novecento senza mai smettere di dialogare con la grande tradizione pittorica europea.
Il public program si inserisce all’interno delle iniziative che il Museo del Corso dedica alla città, proseguendo le attività culturali partite già nel mese di ottobre, all’interno della XX edizione della Festa del Cinema di Roma, con la proiezione di due documentari dedicati alla vita e al genio creativo di Salvador Dalí, offrendo un primo racconto visivo dell’artista e del suo immaginario sorprendente.
La prima conferenza, in programma mercoledì 3 dicembre dal titolo Dalí: Rivoluzione e Tradizione, è affidata a Lucia Moni della Fundació Gala-Salvador Dalí e curatrice della mostra insieme a Carme Ruiz González.
Lucia Moni approfondirà uno dei temi centrali della mostra: la parabola di Salvador Dalí attraversata da una tensione profonda, quasi drammatica, fra due poli apparentemente inconciliabili: la rivoluzione e la tradizione in una dialettica, continuamente rilanciata e mai risolta, che costituiscono la cifra più autentica della sua arte. La curatrice della mostra accompagnerà il pubblico nell’analisi di come Picasso abbia influenzato Dalí negli anni della formazione e come, nella sua maturità artistica, la Tradizione sia diventata l’asse centrale della sua opera, con i suoi pittori prediletti — Velázquez, Vermeer e Raffaello, come punti di riferimento fondamentali.
Con la seconda conferenza, in programma mercoledì 17 dicembre, dal titolo Dalí, tra la decostruzione e la rinascita della pittura, il pubblico avrà l’opportunità di ascoltare il noto studioso e divulgatore Claudio Strinati, docente, dirigente pubblico ed oggi segretario Generale dell’Accademia di San Luca, che, insieme alla storica dell’arte Victoria Noel Johnson, esploreranno come Salvador Dalí sia riuscito ad incarnare un nuovo equilibrio tra la decostruzione e la rinascita della pittura: un artista che ha saputo unire tradizione e innovazione, ispirato profondamente ai maestri del passato quanto alla modernità scientifica e psicanalitica. I due storici dell’arte amplieranno il campo passando in rassegna anche altri pittori, tra cui Picasso, per analizzare similitudini, sfide e vicinanza con l’artista catalano.
Infine, il public program si chiuderà mercoledì 21 gennaio 2026 con la terza conferenza dal titolo Salvador Dalí e la Scienza: tra Genio e Visione, affidata a Carme Ruiz Gonzales, della Fundació Gala-Salvador Dalí e curatrice della mostra, che insieme al comunicatore scientifico Vincenzo Napolano faranno scoprire al pubblico quanto Dalí fu un attento osservatore del progresso scientifico, capace di trasformare concetti complessi in immagini simboliche di straordinaria potenza visiva. Un’occasione per proporre una riflessione dialogo tra arte e scienza, due universi che possono sembrare distanti ma che, come dimostra Dalí, sono uniti dalla stessa tensione verso l’infinito e l’ignoto.
Il public program si inserisce pienamente nella missione culturale della Fondazione Roma che, attraverso il Museo del Corso – Polo museale, ha voluto creare un luogo aperto, inclusivo e dinamico, un punto di riferimento per la vita culturale cittadina e uno spazio di partecipazione attiva.
Dalí. Rivoluzione e Tradizione
Museo del Corso – Polo museale, Palazzo Cipolla | Roma
Promossa dalla Fondazione Roma in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí, con il supporto organizzativo di MondoMostre, con il patrocinio del Ministero della Cultura e dell’Ambasciata di Spagna in Italia, la grande mostra è ospitata fino al 1° febbraio 2026 negli spazi di Palazzo Cipolla, una delle sedi del Museo del Corso – Polo museale.
Oltre sessanta opere tra dipinti, disegni, documenti e materiali audiovisivi attraversano l’intero percorso creativo dell’artista, dagli anni delle avanguardie al suo rapporto personale con i grandi maestri della storia dell’arte, evidenziando il modo in cui Dalí, accanto agli slanci più visionari, abbia costruito un legame profondo con la tradizione figurativa, da Velázquez a Vermeer, da Raffaello alla lezione italiana
Salvador Dalí: dialoghi sull’arte
Programma del Public program
Gli appuntamenti, a ingresso libero, alle ore 18.00 presso la Sala Rebecchini di Palazzo Sciarra Colonna (via Minghetti 22, Roma) – e in streaming sui canali social del Museo del Corso – approfondiscono l’opera e il pensiero di Dalí da angolazioni molteplici: dal dialogo tra rivoluzione e tradizione al confronto con Picasso, fino al rapporto con la scienza.
Mercoledì 3 dicembre 2025 – Dalí: Rivoluzione e Tradizione
Lucia Moni, curatrice della mostra
Una riflessione sul dialogo tra Rivoluzione e Tradizione nell’opera daliniana, dall’influenza esercitata da Picasso agli omaggi ai grandi maestri del passato — Velázquez, Vermeer e Raffaello.
Mercoledì 17 dicembre 2025 – Dalí, tra la decostruzione e la rinascita della pittura
Claudio Strinati, segretario Generale Accademia di San Luca
Victoria Noel Johnson, storica dell’arte
Un approfondimento sul nuovo equilibrio che Dalí instaura tra decostruzione e rinascita della pittura, fra tradizione, modernità scientifica, psicoanalisi e dialogo con Picasso.
Mercoledì 21 gennaio 2026 – Salvador Dalí e la Scienza: tra Genio e Visione
Carme Ruiz González, curatrice della mostra
Vincenzo Napolano, comunicatore scientifico
Una lettura del Dalí osservatore del progresso scientifico e della sua capacità di trasformare concetti complessi in immagini simboliche di straordinaria forza visiva.
Si consiglia la prenotazione su https://museodelcorso.com/conferenze/
SITO WEB
www.museodelcorso.com/dali-rivoluzione-e-tradizione/





