di WANDA CHERUBINI-
VITERBO- Nel cuore del quartiere medievale di San Pellegrino sta per prendere avvio un importante progetto di valorizzazione artistica: il restauro della lunetta affrescata sulla parete esterna della Chiesa di San Pellegrino, una preziosa testimonianza iconografica raffigurante la Madonna affiancata da Santa Rosa e da S. Maria Maddalena. L’opera, da tempo bisognosa di un intervento conservativo, rappresenta non solo un valore religioso, ma anche un elemento identitario
del rione, stretto attorno alla sede dei Facchini di Santa Rosa. L’importante progetto è stato illustrato ieri dalla portavoce dei club Service, Claudia Testa, invitata a presentare l’iniziativa da parte del Vescovo Orazio Francesco Piazza, nel corso dell’incontro natalizio di ieri con le varie associazioni del territorio.
A rendere possibile l’avvio dei lavori è stato l’impegno congiunto di diversi club service del territorio, che hanno scelto di sostenere economicamente e moralmente il progetto, riconoscendone l’importanza culturale: Lions Club, Inner Wheel, Panathlon Club, Nimpha e Soroptimist.
Queste realtà associative, da sempre attive in iniziative a favore della città, hanno unito le forze per contribuire a restituire alla comunità un’opera di grande valore storico e spirituale. Il loro sostegno rappresenta un esempio concreto di collaborazione civica per la tutela del patrimonio viterbese.
La lunetta, collocata sulla facciata laterale della chiesa e rivolta verso la sede del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, è stata spesso citata nelle descrizioni storiche del quartiere per la sua iconografia unica e per il forte legame con le tradizioni cittadine. Il restauro permetterà di recuperare i colori e i dettagli originari, riportando alla luce la bellezza dell’affresco e proteggendolo dagli effetti del tempo e degli agenti atmosferici.
Il progetto assume un significato ancora più profondo perché riguarda un sito simbolo della storia di Viterbo: la Chiesa di San Pellegrino, documentata fin dal XI secolo e cuore pulsante dell’antico rione medievale. Salvaguardarne le opere significa preservare la memoria della città e valorizzarne l’identità.
L’intervento, sostenuto dai club service, insieme ad altre realtà importanti del territorio, a partire dal Comune di Viterbo, si inserisce in un più ampio percorso di attenzione verso il patrimonio artistico di San Pellegrino, contribuendo a restituire splendore a uno degli angoli più suggestivi della città.








