San Valentino, la dolce festa dell’amore

di MARINA CIANFARINI-

VITERBO – Una domenica all’insegna dell’amore quella che ha aperto le danze portando baci, tanti baci di labbra e cioccolato. San Valentino, la festa degli innamorati e dell’amore in sé, ha una storia lunga. Nell’antica Roma, il 15 febbraio ricorreva una festa chiamata Lupercalia che onorava il dio Pan. Si trattava di festeggiamenti ed usanze associati alla fecondità; questi riti furono proibiti dall’imperatore Augusto. Nel corso del terzo secolo, il Vescovo Valentino da Terni fu martirizzato durante la fase della Lupercalia e, come più volte accaduto, la Chiesa ha cristianizzato un rito pagano, sostituendosi ad esso. 

San Valentino era conosciuto per una profonda bontà d’animo. La festa ha preso il suo nome lasciando che egli divenisse il protettore degli innamorati.

Oggi la festa ha assunto dei contorni e delle sfumature variegate: regali, pensieri scritti su carta o un semplice e d’effetto “Ti amo”,  ma ci sono delle novità particolari quest’anno, quasi magiche.

È il gesto più romantico di sempre, è semplice e ci allunga la vita, ma sono rare le amministrazioni che lo consentono. Si può a Bologna, Torino e Padova, anche a Roma. O in un angolo lontano di mondo grazie all’apposito social network: piantare un albero esattamente oggi, nella giornata di San Valentino.

Altro che un diamante, qui si parla di vita vera e di quelle davvero meravigliose: le vite degli alberi, simbolo romantico per eccellenza perché duraturo, ancorato a terra con delle radici salde e portatore di rinnovamento. In tempi come i nostri, poi, di polveri sottili e vite che si spezzano, lasciare che un albero maturi significa donare speranza per un mondo migliore.

Le coppie possono scegliere il luogo e la varietà di pianta permettendo, poi, che cresca insieme al loro amore. Un’idea che sa di gioia al solo pensiero e che, forse, sarebbe da diffondere di più.

Ma San Valentino è anche l’occasione giusta per trascorrere del tempo con chi amiamo e, visto che il calendario l’ha permesso di domenica, l’opportunità di farlo sarà maggiore, fuori da vincoli lavorativi ed impegni.

Alla curiosità dei bambini che vedranno i tanti cuori nelle vetrine, si può innanzitutto spiegare che San Valentino è la festa del volersi bene. Bene che si può dimostrare in tanti modi, anche attraverso il dono di un bacio appena svegli. Ad esempio, a San Valentino, si festeggia non solo l’amore tra mamma e papà che li ha portati al mondo, ma anche il bene per gli amichetti di classe, per la maestra o per il cagnolino che rompe puntualmente i giocattoli. Educare i figli al bene comune verso ogni cosa, animale e persona è fondamentale sin dai primi anni di vita. E visto che l’amore è il motore del mondo e si veste di rosso fuoco è necessario festeggiarlo come merita.

Un’idea geniale potrebbe essere quella di realizzare con i bimbi dei biscotti a forma di cuore per poi gustarli insieme, perché San Valentino è anche e soprattutto dolcezza.

Per chi vuole puntare sul romanticismo ad alti livelli l’appuntamento è per oggi, alle ore 15:30, al Piazzale Michelangelo di Firenze per un bacio collettivo.

E ancora un bacio agli amori della nostra vita, quelli veri.

 

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