Sanità: funzioni cardiache alterate dalle bevande energetiche

I ricercatori dell’Università di Bonn (Germania) hanno osservato per mezzo di una risonanza magnetica cardiaca (MRI) ciò che accade nel corpo umano bevande-energeticheun’ora dopo aver assunto bevande energetiche / energy drink che contengono dosi elevate di caffeina e taurina. I risultati hanno dimostrato che queste aumentano in modo significativo il tasso di contrazione del cuore.Il dr.Jonas Dorner dell’Università di Bonn ha dichiarato: “Fin ora non

conoscevamo esattamente l’effetto che queste bevande energetiche hanno sulla funzione del cuore e vi sono molte preoccupazioni circa i potenziali effetti collaterali negativi di questi prodotti sulla funzione cardiaca soprattutto in adolescenti e giovani adulti,ma vi è poca o nessuna regolamentazione sulle vendite di bevande energetiche”. La diffusione di bevande alimenta ormai un’industria miliardaria in tutto il mondo. Le visite ai pronto soccorso, correlate al consumo di energy drink sono quasi raddoppiate, i casi maggiori sono tra i pazienti di età compresa tra i 18 e 39 anni. Il dr.Dorner ha sottolineato come ” la quantità di caffeina è fino a 3 volte superiore rispetto a altre bevande contenenti caffeina come il caffè o la coca-cola. Ci sono molti effetti collaterali nati per essere associati ad un elevato apporto di caffeina tra cui tachicardia,palpitazioni, aumento pressione arteriosa e nei casi più gravi convulsioni o morte improvvisa.” I testi condotti su 18 volontari sani con età media di 27,5 anni ed i risultati delle immagini (MIR) hanno rilevato due diverse situazioni, ossia prima e dopo l’uso di bevande energetiche: differenza significativa nel picco di contrazione e nella velocità di contrazione nel picco sistolico a carico del ventricolo sinistro del cuore; differenze significative nella frequenza cardiaca,pressione arteriosa o la quantità di sangue nel ventricolo sinistro. Non si conosce ancora esattamente se questi effetti hanno un impatto nelle attività quotidiane o le prestazioni atletiche; occorrono altri studi per capire quanto tempo dura l’effetto della bevanda energetica e per valutare l’impatto a lungo temine nelle persone con malattie cardiache. A conclusione il ricercatore nel sottolineare che i rischi a lungo termine per il cuore rimangono sconosciuti, consiglia per i bambini, come per le persone con aritmie cardiache, di evitare l’uso di energy drink perchè potrebbero innescare pericolose aritmie.

   

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