di WANDA CHERUBINI e GIUSEPPE INTAGLIATA CHERUBINI-
SANREMO- Una quarta serata che si è aperta all’insegna della splendida performance di Laura Pausini, che ha proposto un medley delle più belle canzoni italiane a cui è seguita l’allegria portato sul palco di Elettra Lamborghini e Le Las Ketchup, che hanno fatto ballare il pubblico dell’Ariston, ma anche della sala stampa Lucio Dalla del Palafiori. A seguire Eddie Brock con Fabrizio Moro, un duetto di pura poesia che è stato accolto anche dagli applausi della
sala stampa Lucio Dalla. Nel pomeriggio, invece, intorno alle 16, Fedez con Marco Masini si sono affacciati dal balcone del loro albergo per una sorpresa al loro pubblico intonando la loro canzone. Tornando alla serata del festival, la serata è proseguita con Alessandro Siani. I duetti sono proseguiti con Mara Sattei e Mecna. La quarta cover, frutto della collaborazione di Gino Paoli e il maestro Peppe Vessicchio con “Ti lascio una canzone”, cantata da Patty Bravo e Timofej Andrijashenko. E’, quindi, scesa la modella Bianca Balti, che ha ricordato il messaggio lanciato lo scorso anno sullo stesso palco dellAriston, per tutte le persone che hanno sofferto come lei. I duetti sono ripresi con Levante e Gaia per proseguire poi con Malika
Ayane e Claudio Santamaria e con Cristina D’Avena e le Bambole di pezza con il brano “Occhi di gatto” che hanno fatto ballare il pubblico. L’ottavo duetto in gara per Dargen Damico, Pupo e Fabrizio Bosso con “Su di noi”, con citazioni di Dargen contro la guerra e la conclusione con “Non rassegniamoci alla guerra” di Papa Francesco. Pupo ha festeggiato 50 anni di carriera. Duetto poi per Tommaso Paradiso e gli Stadio con “L’ultima luna” di Lucio Dalla. Decima cover in gara con Domani è un’altro giorno” per Michele Bravi e Fiorella Mannoia. Undicesima cover poi con Tredici Pietro, Galeffi, Fudasca & Band con “Vita”ed a sopresa Gianni Morandi. La gara è proseguita con Maria Antonietta & Colombre e Brunori Sas. Duetto poi con Fulminacci e Francesca Fagnani. Ancora un momento di comicità con Siani per poi proseguire con la gara canora. Con “Andamento Lento” si sono esibiti LDA, Aka 7even e Tullio De Piscopo, che ha compiuto da poco 80 anni. In seguito esibizione in collegamento dal Suzuki Stage in piazza Colombo con Francesco Gabbani che ha cantato “Viva la Vita”. Si prosegue con l’esibizione di Raf con i The Kolors e tra le ballerine la figlia di Raf, Bianca. Successiva cover quella di J-Ax con Ligera County Fam. Al termine dell’esibizione Carlo Conti manda un pensiero all’incidente del tram avvenuto oggi a Milano. La serata prosegue con Ditonellapiaga e Tonypitony. Altro scheck comico con Alessandro Siani e poi si prosegue con Enrico Nigiotti e Alfa con “En e Xanax”. Viene poi assegnato il premio alla carriera a Caterina Caselli. Alessandro Il Grande, Presidente del Consiglio Comunale di Sanremo, consegna il premio. Il collegamento passa poi alla Costa Toscana dove si esibisce Max Pezzali. Undicesimo cantante in gara Serena Brancale con Gregory Porter e Delia. Ventesimo cantante in gara Sayf con Alex Britti e Mario Biondi con “Hit the road Jack” con atmosfera scatenata dalla sala stampa. Si prosegue con Francesco Renga e Giusy Ferreri e poi con “Quello che le donne non dicono” Arisa con il coro del Teatro Regio di Parma. Ventitresima canzone in gara “Baila Morena” con Samurai Jay con Belèn Rodrìguez e Roy Paci con un improvviso problema tecnico con il microfono da sostituire risolto immediatamente. Successivamente, Sal Da Vinci con Michele Zarrillo cantano “Cinque giorni”. Venticinquesima cover in gara “Meravigliosa Creatura” Fedez e Masini con Hauser. Dopo un momento comico con Bianca Balti, Alessandro Siani, Carlo Conti e Laura Pausini, si prosegue con Ermal Meta con Dardust e pianoforte con Moog, “Golden Hour”. Con il brano “La canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De Andrè, Nayt con Joan Thiele presentano la ventisettesima cover in gara. Ventottesima cover presentata da Lukè con Gianluca Grignagni con “Falco a metà”, dopodichè l’intervento del Prof. Vincenzo Schettini sul tema delle dipendenze. Arriva così il momento delle ultime due cover in gara: con “Mi sono innamorato di te” Chiello con il maestro Saverio Cigarini al pianoforte. Si arriva quindi alla trentesima cover in gara Leo Gassman con Aiello che cantano “Era già tutto previsto”.














































